Doyle Brunson ha un cancro, però è ottimista

Doyle Brunson alle prese con una brutta malattia

Doyle Brunson, leggenda delle WSOP e del Texas Hold’em nota in tutto il pianeta, ha fatto sapere ai suoi fans che non sta troppo bene. Brunson si sta curando per un cancro che gli è stato diagnosticato, ma che affronta con un grande ottimismo anche perché già lo ha superato in passato.

L’annuncio della malattia di Doyle Brunson attraverso Twitter

Ha utilizzato Twitter per far sapere a tutti del suo stato di salute. "Texas Dolly", questo il soprannome di Doyle Brunson, martedì scorso attraverso il web ha reso noto che gli è stato diagnosticato un cancro alla pelle. Il pluricampione delle WSOP ha comunque fatto sapere allo stesso tempo, di essere fiducioso sul suo futuro e sulla cura delle malattia: non è la prima volta che un male simile gli viene diagnosticato, e fin adesso Doyle lo ha sempre affrontato e battuto.

A 79 anni Doyle Brunson si trova per la 4a volta contro questo male

Come dicevamo sopra "Texas Dolly" è ottimista, e lo fa con cognizione di causa. Non è la prima volta che un male così temuto gli viene diagnosticato. Dal lontano 1962, quando era appena sposato e sua moglie doveva ancora dare alla luce suo figlio, Doyle Brunson ha subìto operazioni ed interventi (anche di 8 ore) per sconfiggere la malattia, ed alla fine ci è sempre riuscito! L’ultima volta che il campione del mondo di poker (Main Event WSOP 1976 e 1977) si è trovato a lottare col cancro è stato lo scorso anno, quando gli fu scoperto un melanoma sul braccio sinistro, che però è stato rimosso e superato al meglio da Doyle.

Il mondo del poker incoraggia "Texas Dolly"

Appena appresa la notizia che la malattia è ricomparsa, il mondo del poker live e gli amici dei tavoli verdi delle WSOP di Doyle Brunson gli hanno immediatamente portato il loro conforto. Primo tra tutti è stato Daniel Negreanu: il professionista canadese gli ha risposto direttamente su Twitter, utilizzando il suo noto stile brillante e simpatico. Tra le varie cose, Negreanu gli ha infatti detto: “All’età di 150 anni sarai davanti ai dottori increduli, che non sanno spiegarsi come sia possibile!”.

Un grande in bocca al lupo anche da noi a questa leggenda del poker e delle World Series Of Poker, che saprà affrontare al meglio anche questa volta la malattia.