Full Tilt Poker: Chad Elie in manette

Full Tilt Poker Chad Elie in manette

Chad Elie è la quarta persona che finisce in manette dopo gli scnadali del Black Friday. L’ex responsabile dei pagamenti di Full Tilt Poker, Pokerstars e Absolute Poker è stato condannato a cinque mesi di carcere. L’unico a dichiararsi innocente è ancora Ray Bitar.

Ira Rubin, John Campos e Brent Beckley. Questi i nomi dei personaggi legati a Full Tilt Poker e al Black Friday finiti in manette dopo lo scandalo. A questi si è appena aggiunto Chad Elie, condannato a cinque mesi di reclusione, a due anni di libertà condizionata e ad una multa di ben 25 milioni di dollari. Il verdetto è stato emesso dal tribunale federale di Manhattan e ora gli uomini della Red Room puniti dalla giustizia americana sono in tutto quattro.

Chad Elie, cinque mesi di condanna

Una condanna mitigata per Chad Elie, responsabile dei pagamenti online di Full Tilt Poker, Pokerstars e Absolute Poker, grazie alla sua ammissione di colpa. E con Ched Elie il numero delle persone senza condanna si riduce ulteriormente, mentre l’unico che non si è ancora dichiarato colpevole è proprio Ray Bitar, l'ex Chief Executive della Red Room tornato ormai da tempo in USA dopo un lungo esilio in Irlanda.

Investimenti nel gioco d’azzardo illegale

Nel frattempo, però, sono stati scoperti ben 440 milioni di dollari di investimenti in attività legate al gioco d’azzardo illegale e il più toccato dalle requisizioni sembra proprio Howard Lederer. Dunque, da un lato arrivano buone notizie dall’isola di Man e dal nuovo contratto di sponsorizzazione di Gas Hansen, mentre dall’altra parte dell’oceano la reazione a catena ai danni dei personaggi di Full Tilt Poker prosegue inesorabile.

Beni immobili requisiti ad Howard Lederer

Resta ancora da capire se Ray Bitar verrà condannato o meno, quanti saranno i beni requisiti allo staff di Full Tilt Poker e soprattutto quale sarà l’ammontare dei beni requisiti. Il più colpito, infatti, come dicevamo poc’anzi, sembra proprio Howard Lederer che si è visto portare via da sotto il naso ben sette beni immobili posseduti proprio nella città del peccato!