Spagna e Francia: passo avanti verso il punto eu?

Spagna e Francia passo avanti verso il punto eu

Un ulteriore passo avanti verso un poker online unificato lo hanno fatto Francia e Spagna negli ultimi giorni. I transalpini si dimostrano meno freddi e potrebbero aprirsi verso la nascita di un mercato unificato fra tre paesi latini. Una decisione che potrebbe essere presa definitivamente il prossimo dicembre.

Sembrava che il rapporto privilegiato, che potesse portare alla nascita di un poker online unificato, esistesse soltanto tra Spagna ed Italia, ma ora è arrivata la smentita. E infatti l’ente regolatore spagnolo, Dgoj, e quello francese, Arjel, equivalenti di aams nei corrispettivi paesi, hanno fatto un ulteriore passo in avanti verso la possibile creazione di un mercato del poker online unificato. Dunque si riapre la strada verso il punto eu?

Incontro tra Spagna e Francia

Sicuramente, per tutti quelli che sostengono la nascita di un poker online con il punto eu, la notizia è delle migliori, visto che, stando a quanto affermato poco tempo fa da Enrique Alejo, direttore generale del Dgoj, l’Italia aveva dimostrato maggiore apertura nei confronti di questa nuova iniziativa, mentre la Francia fino ad oggi si era dimostrata più fredda e meno interessata al progetto. Dunque, la nascita di un asse a tre per il poker online ci sembra ora più realizzabile.

Verso la nascita di un pool condiviso di giocatori dei tre stati

Questo vuol dire che la nascita di un pool condiviso di giocatori francesi, italiani e spagnoli potrebbe essere raggiunto, secondo i più ottimisti, nel 2013. Per il momento, secondo quanto è emerso dall’ultimo incontro tra Francia e Spagna, i due paesi collaboreranno condividendo importanti informazioni, lottando insieme contro i siti illegali e cercheranno di realizzare una regolamentazione comune per il poker online.

Dicembre: incontro decisivo?

Il punto centrale, però, sembrerebbe quello legato alla creazione di un mercato online con liquidità condivisa. Dunque, un passo avanti inaspettato che, vista la crisi che sta vivendo il poker online negli ultimi tempi, può rappresentare davvero la salvezza. Ne sapremo sicuramente di più a dicembre quando i tre rappresentati degli enti regolatori si incontreranno, forse per prendere quella decisione che tutti aspettiamo da tempo.