Full Tilt: rimborsi o bonus per gli italiani?

Full Tilt rimborsi o bonus per gli italiani

Ancora poco più di un mese e Full Tilt Poker sarà di nuovo sul mercato. E dopo il passaggio degli Hardware sull’isola di Man tutto sembra procedere secondo i piani. Tuttavia mentre i giocatori di alcuni paesi europei riceveranno i loro soldi su Pokerstars, in Italia la situazione e un po’ più complessa.

Manca poco ormai alla riapertura di Full Tilt Poker e dopo che i server della Red Room sono stati trasportati sull’isola di Man (quartier generale di Pokerstars) il futuro sembra decisamente più roseo. Se da un lato, però, la maggior parte dei player potranno rivedere finalmente il proprio denaro, la situazione in Italia è più complessa perché Pokerstars, già molto forte in questo mercato, ha optato per non comprare la licenza nel nostro paese.

Rimborsi ai paesi stranieri

Dunque, i giocatori di poker che risiedono in Francia, Danimarca, Francia, Spagna ed Estonia al momento possono sicuramente gioire, perché vedranno i loro soldi congelati su Full Tilt Poker nei loro account Pokerstars, e potranno, di conseguenza, decidere se recuperarli o se giocarli nella poker room dalla picca rossa. Tutto questo sarà addirittura possibile a partire dalla prima settimana in cui la Red Room riaprirà definitivamente i battenti.

In Italia rimborsi sotto forma di bonus su Pokerstars?

In Italia, però, come dicevamo poc’anzi, potrebbero esserci delle difficoltà perché Pokerstars non è in procinto di acquistare una licenza per Full Tilt Poker. Motivo per cui potrebbe succedere che i soldi dei player congelati sulla Red Room potrebbero essere restituiti sotto forma di bonus da rigiocare sulla poker room dalla picca rossa. Certo, è sicuramente un sollievo sapere che i soldi finalmente ritorneranno, ma forse non è una delle migliori notizie per i player italiani.

Quale futuro per i player italiani?

Insomma, una situazione abbastanza complicata alla luce del fatto che ci sono anche alcuni giocatori che aveevano molto denaro sulla Reed Room. E forse questa strada potrebbe non soddisfare appieno una larga fetta di player. Resta il fatto che ancora siamo nel campo delle ipotesi e non sono state prese, almeno per il momento, delle decisioni in merito. Aspettiamo, pertanto, che almeno l’amministrazione autonoma monopoli di stato prenda una posizione in merito!