Full Tilt Poker vola sull’isola di Man

Full Tilt Poker vola sull’isola di Man

Momenti decisivi per il futuro di Full Tilt Poker e per il ripristino del sito entro novembre. L’Hardware della Red Room, infatti, si troverebbe adesso nell’isola di Man grazie al trasporto di un aereo cargo militare. Si stima che il data center di Pokerstars, che ha sede in questo paradiso fiscale da tempo, raddoppierà la sua potenza.

Mentre negli Stati Uniti l’attenzione è rivolta alla confisca dei beni di alcuni personaggi di spicco di Full Tilt Poker, qualcosa dall’altra parte dell’oceano si è mossa. E infatti sembra proprio che la scorsa settimana un aereo cargo militare Hercules (l’unico che secondo quanto annunciato consentiva il livello di sicurezza adeguato) sia volato proprio verso l’isola di Man portando con sé tutto il materiale hardware della Red Room.

Un passo fondamentale per la Red Room

Un viaggio che sarebbe cominciato dalle Channel Islands per arrivare in seguito nell’isola in cui ha sede la poker room dalla picca rossa. E infatti si tratta di un passo fondamentale per Pokerstars che ha il suo quartier generale proprio in questo paradiso fiscale situato tra l’Inghilterra e l’Irlanda. Va da sé che la licenza di operare verrà concessa proprio sull’isola di Man, motivo per cui i server devono essere trasportati in questa giurisdizione.

Si accelerano i tempi per la riapertura

Tutto questo vuol dire che la poker room dalla picca rossa sta accelerando i tempi il più possibile per riaprire Full Tilt Poker entro il 6 novembre, rimborsando i giocatori che ancora hanno i fondi bloccati presso la Red Room. Un passaggio che comunque è apparso obbligato per offrire una giusta regolamentazione e per accentrare tutte le risorse che a questo punto sono nella mani di Pokerstars.

Raddoppio di potenza del server

D’altro canto il data center che risiede sull’isola di Man, visto l’arrivo del nuovo inquilino, dovrà raddoppiare la sua grandezza e si stima che diventerà uno dei server più importanti del mondo sia per la quantità di dati scambiati, sia per la velocità. Del resto tutti si aspettano che l’affare Full Tilt Poker possa far crescere entrambe le società. Addirittura le stime parlano dell’assunzione di oltre 200 dipendenti. E se ciò è vero allora vuol dire che si fa sul serio.