Ufficiale: PokerStars ha acquisito Full Tilt Poker

PokerStars ha comprato Full Tilt Poker!

Finalmente si conclude la saga di Full Tilt Poker, ed è grazie a PokerStars che è riuscita nell’impresa in cui il gruppo Bernard Tapie aveva fallito. A breve i players con i conti congelati potranno riaccedere ai loro soldi!

E’ arrivato il comunicato ufficiale di PokerStars

L’acquisizione di Full Tilt Poker da parte di PokerStars di cui tanto si vociferava è cosa fatta! Non lo dicono le voci di corridoio né le indiscrezioni, ma lo comunica PokerStars stessa sul portale di Full Tilt dove annuncia i tempi di rimborso per i players dell’intero pianeta (statunitensi al momento esclusi per varie motivazioni), ed anche molte altre novità. Vediamo allora i punti salienti del comunicato rilasciato da PokerStars relativo al suo accordo con il DOJ (Department Of Justice) che gli ha permesso si mettere le mani sulla nota room.

574 milioni di $ al governo USA è la cifra da pagare per PokerStars

Tra i punti stabiliti nell’accordo col DOJ, PokerStars è riuscita a far decadere ogni tipo di accusa civile e penale contro essa e contro Full Tilt Poker, pagando una ammenda stabilita a 574.000.000 di dollari. Questo imposto sarà versato al governo nell’arco di 36 mesi. Inoltre è stato fondamentale per concludere l’accordo, il fatto che Isai Scheinberg (fondatore nel 2001 di PokerStars che poi ne ha ricoperto ruoli dirigenziali), abbia acconsentito a dare le sue dimissioni da CEO, e potrà così essere processato per i gravi eventi relativi al Black Friday.

Entro 90 giorni la restituzione dei soldi ai players di Full Tilt Poker

I giocatori con i conti sulla room di Full Tilt Poker potranno finalmente riavere i loro soldi: PokerStars restituirà entro 90 giorni a partire dalla data dal passaggio di proprietà di Full Tilt Poker, tutto quanto deve essere reso ai players di tutto il mondo (USA esclusa). I giocatori potranno quindi accedere alla possibilità di effettuare un prelievo immediato e rientrare così in possesso dei loro soldi. Come dicevamo sopra, la data dei 90 giorni si conta dal momento della compravendita in cui verrà effettivamente fatto il passaggio di proprietà: questo momento dovrebbe avvenire entro e non oltre 7 giorni. I players USA con conti su Full Tilt Poker, decisamente più “sfortunati” in questa vicenda, dovranno attendere che si sbroglino le pratiche relative alle accuse di riciclaggio di denaro e il DOJ faccia luce su questa vicenda.

Fullt Tilt Poker sarà una poker room separata da PokerStars

Annunciato anche il “destino” di Full Tilt Poker, che il nuovo acquisitore ha intenzione di riaprire nella maggior parte dei mercati entro 90 giorni. Prima di tutto, Full Tilt Poker sarà una poker room ben separata e contraddistinta da PokerStars: utilizzerà ancora il suo software ed anche la medesima piattaforma.

PokerStars ha intenzione di chiedere per la sua “seconda room” una licenza globale con l’Isola di Man e le autorità di gioco di Malta. Attualmente PokerStars non è invece interessata ad una licenza per Full Tilt Poker sui mercati di Italia, Francia, Spagna, Danimarca, Estonia e Belgio.

PokerStars alle prese con i Punti fedeltà di Full Tilt Poker

Tra le richieste più forti da parte dei players, c’è quella di conoscere cosa ne sarà dei loro punti fedeltà accumulati prima su full Tilt Poker, punti che avrebbero consentito di accedere a premi. Su tale questione, PokerStars ha fatto sapere che è in fase di revisione di tutti i precedenti Vip System di Full Tilt Poker, e maggiori dettagli su come sistemare la situazione in modo equo per i players, saranno resi noti in un vicino futuro.