Rimborsi Full Tilt Poker: arriva la PPA

Rimborsi Full Tilt Poker arriva la PPA

La Poker Players Alliance ha offerto il suo aiuto al Doj per il rimborso dei giocatori con i fondi bloccati su Full Tilt Poker. Tante le questioni da risolvere, soprattutto riguardo l’illegalità del poker online in americana e per l’esistenza di una legislazione nazionale in Italia.

Se da un lato l’acquisto di Full Tilt Poker da parte di Pokerstars ha portato con sé la certezza che i player con i fondi bloccati verranno rimborsati, dall’altro esistono ancora dei dubbi sulle modalità con cui ciò avverrà. A tal proposito la Poker Player Alliance, meglio conosciuta come PPA, ha offerto il suo aiuto al Dipartimento di Giustizia americano (Doj) per trovare il miglior percorso possibile verso il rimborso delle migliaia di giocatori di poker che ancora stanno aspettando.

Alcune questioni da risolvere

Una bella gatta da pelare per il Doj, visto che negli Stati Uniti d’America il poker online è ancora illegale. Ma la PPA ha parlato chiaro e ha dichiarato di volere il pieno rimborso di tutti i giocatori senza che rinuncino ad un centesimo. Dunque, il tentativo di trovare la soluzione migliore verrà sicuramente portato avanti, anche se ancora non si sa bene come verranno affrontate alcune questioni tra cui quella dei punti FTP, i tokens inutilizzati e altre cose simili.

In Italia il rimborso passa per AAMS

In Italia il nodo che la PPA dovrà sciogliere è ben diverso, perché la nuova direzione di Full Tilt Poker non ha intenzione di comprare una licenza negli stati in cui c’è una legislazione nazionale per il poker online. Dunque, è molto probabile che il rimborso di tutti i player italiani, che purtroppo non potranno giocare sulla Red Room almeno per un po’ di tempo, passerà per l’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS).

Un conto alla rovescia?

Insomma, sono ancora tante le questioni irrisolte legate a questa nuova rinascita di Full Tilt Poker. Ma l’entrata in questo contesto della PPA potrebbe portare una ventata d’ossigeno e addirittura velocizzare un processo lungo e complicato che richiede sicuramente delle accortezze particolari. Resta il fatto che ormai parliamo soltanto di un conto alla rovescia. Ed è molto probabile che, tasse a parte, i player potranno rivedere finalmente i loro soldi.