Il Governo cerca personale per rimborsi Full Tilt

Il Governo cerca personale per rimborsi Full Tilt

Una proposta di lavoro bizzarra appare sul sito web dell’ufficio del Procuratore degli Stati Uniti. Si cerca un amministratore che possa gestire tutti i reclami di Full Tilt Poker per riorganizzare il rimborso di tutti i player che devono ricevere del denaro dalla Red Room.

Se da un lato siamo giunti al punto in cui abbiamo la certezza che prima o poi i player con i fondi bloccati su Full Tilt Poker verranno rimborsati, dall’altro ancora non sappiamo quali saranno le modalità. Una risposta, però, è arrivata dal Governo degli Stati Uniti che secondo quanto abbiamo appena appreso, starebbe cercando personale specializzato per risolvere l’annoso problema legato alla restituzione del denaro sugli account della Red Room.

Un avviso sul sito web dell’ufficio del Procuratore

A tal proposito è stato da poco pubblicato un avviso di lavoro sul sito web del dell’ufficio del Procuratore degli Stati Uniti, in base al quale si cerca un amministratore che possa gestire i reclami di Full Tilt Poker. Una bella gatta da pelare se consideriamo, tra le altre cose, che si lavorerebbe con il Governo, ovvero il soggetto che ha reso illegale il poker online in USA. D’altra parte chi accettasse il lavoro si potrebbe dare una mano non indifferente a chi vuole rivedere il proprio denaro.

I compiti dell’amministratore

Il Governo US, infatti, stima che più di un milioni di persone (per un totale di circa 159 milioni di dollari) debbano ricevere del denaro dai propri account bloccati. E per questo la figura che dovrebbe valutare i ricorsi, elaborare i pagamenti, valutare le informazioni negli account, potrebbe essere un player che comunque dovrà comunicare al Governo US i contatti che lui medesimo o la sua parentela hanno avuto con Pokerstars, Full Tilt Poker e Absolute Poker.

Una proposta bizzarra

Dunque, una proposta di lavoro quantomeno bizzarra se consideriamo che arriva direttamente dal carnefice. Tuttavia, da quello che sappiamo, il rimborso dei giocatori statunitensi dovrà comunque passare per il Governo US. Del resto Pokerstars, acquistando Full Tilt Poker, ha accettato di pagare i debiti con tutti i giocatori sparsi per il mondo. Anche se ancora non possiamo sapere quali saranno le modalità con cui ciò avverrà.