Full Tilt Poker: alcuni rimborsi da capogiro

Full Tilt Poker alcuni rimborsi da capogiro

Dopo un anno di telenovela possono finalmente esultare i giocatori con i soldi bloccati su Full Tilt Poker. Sorridono in particolar modo Daniel Cates e Gus Hansen, ambedue giocatori con un’ingente somma di denaro presso la Red Room. Poche settimane e sembra che l’operazione rimborso possa avere inizio.

Come vi abbiamo già raccontato nelle precedenti news finalmente Pokerstars ha chiuso l’affare Full Tilt Poker ponendo fine ad una saga che durava ormai da più di un anno. E allora possono davvero esultare tutti i player con i fondi bloccati. Fra questi, in particolare, ce ne sono alcuni che da tempo avevano una bella somma bloccata dopo gli scandali del Black Friday. Vediamo, allora, qualche esempio partendo da alcuni giocatori di indubbia fama.

Daniel Cates recupera 7,4 milioni dalla Red Room

Dunque, fra tutti i giocatori di poker che dovranno ricevere una bella somma di denaro spicca sicuramente Daniel Cates che fra il novembre del 2009 e quel famoso 15 aprile, giorno più nero della storia del poker, aveva accumulato su Full Tilt Poker la bellezza di 7 milioni di dollari. Secondo quanto dichiarato dal giocatore l’80% del suo capitale sulla Red Room era stato bloccato ed ora Daniel Cates avrà sicuramente modo di poter sorridere.

Sorride anche Gus Hansen

Dello stesso avviso il danese Gus Hansen che adesso potrà rimettere mano a 2,4 milioni di dollari. Una bella cifra che potrà utilizzare a poker online, dopo un lungo periodo di stacco dal pc. Gus Hansen, oltre alla felicità di rivedere nelle proprie tasche questa somma, non ha mancato di vedere con un buon augurio la fine di questa lunga telenovela. E chissà che l’acquisto di Pokerstars non porti ad una regolamentazione del poker online negli Stati Uniti.

E allora ancora pochi giorni e forse tutti i player potranno finalmente esultare e a breve potranno ricominciare a giocare sui tavoli della Red Room. E anche se sembra ormai sicuro che Full Tilt Poker non riaprirà i battenti in Italia almeno il recupero del denaro sembra più che garantito.