Rafa Nadal, verso il nº1 anche al poker?

Rafael Nadal fuori dalle olimpiadi di londra 2012 perfeziona il suo poker

Rafael Nadal, uno dei grandi assenti dai giochi olimpici a causa del risaputo problema al ginocchio, racconta alla stampa la sua passione per il gioco del poker.

Rafael Nadal ha dovuto rinunciare al sogno di un’ulteriore medaglia olimpica. Il problema al ginocchio, che ormai da anni gli danneggia la posizione di numero 1 di tennis, l’ha costretto a lasciare il futuro della medaglia di tennis spagnola a Londra 2012 al compatriota David Ferrer.

Nadal non perde tempo

Ma Nadal non perde tempo, e la forzata inattività dal tennis sarà, a quanto racconta in una recente intervista, dedicata a diventare un vero professionista di poker live e online. Il giovene tennista è stato da poco ingaggiato da Pokerstars che ha di recente lanciato il suo sito legale spagnolo “punto es” diventandone il volto e giocatore pro del team.

Il nuovo pro di Pokerstars.es si ripromette di dare il meglio anche nel poker, così come ha sempre fatto in tutto ciò che ha intrapreso. A vedere quanto lo sforzo a reso sui campi da tennis, c’è da spettarsi molto anche ai tavoli verdi.

Il paragone fra tennis e poker

Rafael Nadal spiega nell’intervista che tennis e poker hanno molto in comune: anche se la preparazione si può fare in gruppo e serve per questo un lavoro d’equipe, quando si scende in campo o ci sius siede a un tavolo verde si è completamente da soli e si può contare solo su se stessi. Oltre a questo, al tennis non basta la forza: bisogna capire che avversario si ha davanti e che mosse farà e lo stesso è per il poker dove non basta assolutamente la fortuna delle carte ricevute.

Sia al poker che al tennis è necessaria tanta grinta e anche saper perdere e non solo vincere, cosa che richiede una gran forza mentale e molta determinazione.