Poker Online: a giugno scende la raccolta

Poker Online a giugno scende la raccolta

Dati in calo per il poker online durante il periodo estivo. Anche il poker cash game non resiste all’urto della bella stagione e i numeri di giugno parlano di una discesa che raggiunge quasi il 17%. 90 milioni di raccolta per il poker in modalità torneo.

Il mese di giugno non è mai stato uno dei migliori periodi per il gioco online e l’arrivo dell’estate ha portato un vistoso calo anche nel mercato del poker online. Parliamo di 647,6 milioni di raccolta, ovvero circa il 17% in meno rispetto al mese di maggio. Certo, il periodo estivo ha sempre portato il mercato del poker verso una discesa, e probabilmente non c’è ancora da preoccuparsi, ma questa volta la discesa è stata piuttosto evidente.

Calano il poker cash game a la modalità torneo

Per quanto riguarda il poker cash game, la raccolta scende di un buon 16,6%. Stesso copione anche per il poker online in modalità torneo anch’esso in netto calo con poco più di 90 milioni all’attivo e un buon 17% di calo. Un altro fattore che sicuramente non ha giovato al poker online è stato sicuramente l’europeo giocato dagli azzurri che insieme al caldo e alla voglia di spiaggia ha sicuramente distolto l’attenzione da tornei e poker cash game.

Pokerstars mantiene il primato

Ma vediamo come se la cavano le più importanti poker room che operano in Italia. In testa alla classifica degli operatori c’è sempre Pokerstars che continua a polarizzare quasi un terzo del mercato. Per la poker room dalla picca rossa parliamo, infatti, di una raccolta che supera di poco i 160 milioni di euro. Non se la cava male anche Microgame, unico concorrente a reggere il passo con 113 milioni di raccolta, mentre Lottomatica mantiene il terzo posto con poco più di 75 milioni.

Un calo vistoso per il periodo estivo.

Dunque, un momento difficile per il poker online? Oppure il caldo come sempre distoglie l’attenzione dal proprio PC? Difficile dirlo in questo momento, ma non dimentichiamoci che come sempre il periodo estivo ha portato con sé un calo più che vistoso. E per fare una diagnosi del mercato probabilmente dovremo aspettare il mese di settembre quando tutta la popolazione italiana sarà finalmente ritornata dalle vacanze!