WSOP2012: trionfo di Hellmuth, a Ivey un 2°posto

WSOP 2012: braccialetto per Hellmuth, nulla da fare per Ivey

Il $10.000 Pot Limit Hold’em, evento 17 delle World Series Of Poker (WSOP) 2012, ha regalato un amaro 2° posto a Phil Ivey che è andato vicino alla conquista del suo nono braccialetto d’oro.

Phil Ivey sfiora il braccialetto all’Ev.17 WSOP 2012

Lo statunitense Andy Frankerberger ha battuto Ivey nel testa a testa tra i due superstiti dei 179 iscritti, ed ha così infranto (solo momentaneamente perché gli eventi WSOP 2012 continuano!) il desiderio “di gloria” che Ivey aveva mostrato creando una scommessa proprio su una sua vittoria.

Scommessa su un braccialetto WSOP 2012 per Ivey

Da varie indiscrezioni, nei giorni scorsi è emerso che Phil Ivey sia tornato alla ribalta dei mondiali di poker dai quali lo scorso anno è mancato, con la piena intenzione di portarsi a casa un nuovo braccialetto: il Tiger Woods del Poker avrebbe aperto una serie di scommesse proprio su questo. Peccato però che Andy Frankenberger lo abbia fermato, condannandolo ad una seconda moneta da 275.559$, e strappandogli letteralmente il braccialetto d’oro con 445.899$.

Non è andata affatto così invece per un altro fuoriclasse del poker sportivo, Phil Hellmut, che a differenza del suo “omonimo”, ha centrato in pieno il prestigioso riconoscimento.

Intanto Phil Hellmuth conquista il suo 12° “gioiello”

Tutta un’altra storia quella delle WSOP 2012 per Phil Hellmuth, che nel 2011 aveva dovuto accettare ben 3 volte di arrivare secondo in eventi WSOP, senza mai poter aggiungere un nuovo gioiello d’oro alla sua collezione già composta da 11 pezzi.

Se l’Ev.17 ha fatto svanire un sogno per Phil Ivey, l’Ev.18 ne ha realizzato uno per Phil Hellmuth. Le WSOP 2012 vanno così a segnare un nuovo traguardo per "The Poker Brat", nome con il quale Hellmuth viene chiamato e che significa “il monello del poker”. L’evento in questione è stato il $2.500 Seven Card Stud da 309 iscritti, torneo che il 47enne statunitense ha dominato fino alla conclusione, l’Heads Up con il connazionale Don Zewin.

Phil Hellmuth “sorpassa” Doyle Brunson

Poco importerà a Phil Hellmuth dei 182.793$ di premio, il suo più importante traguardo è senza dubbio avere in mano un braccialetto delle WSOP 2012, che lo “distacca” sempre più da altri grandi campioni. Primo tra tutti c’è il mitico Doyle Brunson, ad oggi con “soli” 10 braccialetti d’oro, ed a pari merito con Jonny Chan che ne detiene altrettanti. Phil Hellmuth allunga così ancor di più il suo distacco da questi campioni, ed anche da Phil Ivey che è fermo a quota 8.

WSOP 2012: vediamo anche la situazione dei players italiani

Qualche buona notizie, anche se non troppo significativa, arriva dai rappresentanti azzurri alle WSOP 2012. In particolare ci riferiamo all'Ev.21, il No Limit Hold'em da 1.000€ di buy-in con 2.799 iscritti, dove tre italiani sono arrivati a premio: 99° posto da 3.149$ per Adalberto Orrigo, 138° posto da 2.469$ per Fabrizio Rossoni, ed infine 267° posto da 1.839$ per Antonio Cavallo.

Procede anche l’Ev.23 WSOP 2012, il No-Limit Hold'em / Six Handed da 3.000$ di buy-in, dove tra i 140 superstiti che stanno per dividersi 108 posti ITM, risultano Salvatore Sproviero nella Top Ten momentanea del chipcount, poi Matteo Taddia, Dario Sammartino e Niccolò Caramatti.

L’Ev.24 WSOP 2012, l’Omaha Hi-Low Split-8 or Better da 5.000$ di buy-in, tra i 256 iscritti vede anche Dario Alioto, grande esperto di questa variante. Con Alioto anche Jeff Lisandro, David Steicke e Michele Limongi.