Event 47 WSOP 2012: Dario Alioto ITM

Event 47 WSOP 2012 Dario Alioto ITM

Un river maledetto determina l’uscita di Dario Alioto dall’Event 47 Pot Limit Omaha Hi-Low Split or Better, eliminato dal greco Charalampas Lappas. Tanta amarezza, ma un ottimo piazzamento per il palermitano che chiude il torneo in diciassettesima posizione.

Un altro ottimo risultato per gli azzurri alle WSOP 2012 arriva all’Event 47 Pot Limit Omaha Hi-Low Split or Better grazie a Dario Alioto, specialista della disciplina del Poker Omaha, che termina il torneo in diciassettesima posizione. Purtroppo, per il player di Palermo, ad un passo dal traguardo del final table nessun braccialetto in questo evento delle World Series of Poker. L’eliminazione è arrivato per mano del greco Charalampos Lappas che al termine del Day è in testa al chip count.

L’uscita di Dario Alioto dall’Event 47

La mano che determina l’esclusione di Dario Alioto è la seguente. Lappas, che è sembrato un po’ appannato dopo aver perso un colpo contro Steven Loube, rilancia 30.000 da middle position e dopo il fold di tutti i player, l’azzurro 3betta da cut off. Il greco non cin pensa su più di tanto e va in all in e Alioto chiama per 155.000. Allo show down Lappas mostra A(cuori), 2(fiori), 7(fiori), 5(cuori) mentre il player palermitano ha A(quadri), 9(picche), A(fiori), 7(quadri).

Un River maledetto per l'azzurro

Una mano che sembrerebbe favorire Dario Alioto ma la fortuna sorride al greco che chiude un flash draw con un board che mostra 8(fiori), 4(fiori), 6(quadri), J(picche) 5(fiori). Dunque, un river impietoso nei confronti del palermitano che incassa evidentemente il colpo ed è costretto ad uscire dal torneo in diciassettesima posizione con un premio di 9.823 dollari. Per il momento niente da fare per l’azzurro che vede sfumare una buona possibilità di vincere un braccialetto WSOP 2012.

Event 47 WSOP 2012: il chip count

Per quanto riguarda il resto del chip count, invece, come dicevamo poc’anzi alla testa della classifica dei giocatori di poker rimasti abbiamo il fortunatissimo greco Charalampas Lappas con uno stack di 994.000 chips, seguito dallo statunitense Steven Loube (947.000) e dal canadese Roch Cousineau (505.000). Dalla quarta posizione in poi troviamo, invece, Cameron Mckinley, Timothy Finne, Sonu Sharma, Kyle Carlston, Paul Ewen, Paul Taylor e Viatcheslav Ortynskiy.