Poker live, apertura rinviata al 2013

Poker live, apertura rinviata al 2013

Ancora un ulteriore ritardo per l’apertura dei circoli di poker live. Ora si attende l’inizio del 2013 per l’assegnazione delle 1000 licenze. Ma il Poker Texas Hold’em è un gioco d’azzardo?

Riapriranno i circoli di poker live in Italia? E’ la domanda che molti giocatori di poker si pongono da un po’ di tempo a questa parte. Tuttavia per tutti quelli che speravano di poter tranquillamente giocare nel circolo più vicino, la doccia fredda è arrivata soltanto qualche giorno fa. A portare avanti questa battaglia contro il poker live ci ha pensato l’onorevole Gerardo Soglia che non ha mancato di presentare un emendamento per un ulteriore rinvio.

Apertura dei circoli di poker live rinviata al gennaio 2012

Insomma, niente da fare per gli amanti dei tornei di poker live, perché l’assegnazione delle 1000 licenze, che dovevano essere distribuite ad altrettanti operatori il 30 giugno del 2012, è slittata ulteriormente. In altre parole il bando di assegnazione delle concessioni, dopo l’approvazione dell’emendamento da parte della Commissione Finanze della Camera, è slittato al gennaio 2013 con sommo rammarico dell’intera comunità del poker.

Gioco d’azzardo o poker sportivo?

Dunque, rimane lo spinoso problema fra chi considera il Poker Texas Hold’em uno sport e chi un gioco d’azzardo. E anche se alcune le sentenze, come quella rilasciata dal tribunale di Lecce all’inizio di quest’anno, hanno emesso il verdetto secondo cui il poker non è un gioco d’azzardo, l’opinione pubblica è ancora divisa sull’argomento e probabilmente ci vorrà ancora un po’ di tempo perché il vento cambi definitivamente.

Quale sarà il futuro dei circoli di poker?

A pagare lo scotto di queste decisioni saranno proprio i circoli di poker live che non potranno ancora riaprire fino all’inizio del 2013. E se fino a tre anni fa erano cresciuti come funghi nelle più importanti città italiane, adesso ci sarà ancora da attendere perché avvenga una loro liberalizzazione. Per il momento, allora, tanto rimorso e soprattutto tante accuse portate avanti nei forum e all’interno della comunità del poker.