Poker Black Friday: Ira Rubin confessa!

Il Black Friday del Poker online ed Ira Rubin

Le ultimissime notizie sull’evoluzione nelle ricerche e nelle accuse dei colpevoli del Black Friday, giorno che ormai rimarrà nella storia del poker online, vedono la prima dichiarazione di auto colpevolezza da parte di chi si sarebbe occupato dei pagamenti illeciti: Ira Rubin.

Ira Rubin dal 25 aprile in carcere per il Black Friday: i motivi

Uno dei più importanti protagonisti di quanto avvenuto nel Black Friday, è ormai da tempo e senza dubbio l’uomo che gestiva i pagamenti delle 3 grandi poker room imputate nella vicenda: Full Tilt Poker, Absolute Poker e PokerStars. Il suo nome corrisponde a quello di Ira Rubin, “personaggio” già noto nel settore dell’illegalità (nel 2006 venne condannato per frode attraverso telemarketing, ma riuscì a nascondersi in Costa Rica da dove poi avviò le nuove frodi col poker online), recluso nel carcere federale di Miami dal 25 aprile scorso.

Dopo il Black Friday, a Ira Rubin sono stati imputati 9 capi d’accusa principalmente relativi a riciclaggio e frode di denaro nel gioco online relativo a quelle poker room, ora dimostrati ed esposti dal DOJ (Dipartimento di Giustizia Americano).

La dichiarazione di colpevolezza di Ira Rubin

Poiché la situazione di quest’uomo che elaborava le transazioni bancarie illecite è ormai evidente al DOJ, lo stesso Ira Rubin si è appena dichiarato colpevole al suo processo, e lo ha fatto nell’intento di provar ad ottenere uno “sconto” della pena. Tra quanto venuto fuori nel Black Friday e precedenti vari, la sua condanna potrebbe arrivare fino a 55 anni di reclusione.

Con la dichiarazione di colpevolezza invece, Ira Rubin potrà essere soggetto ad uno sconto della pena ed arrivare addirittura a dover passare solo 24 mesi tra le sbarre. Quale sarà la sorte di questo colpevole del Black Friday, lo si potrà sapere solamente dopo l’udienza definitiva del processo, che è in previsione per il prossimo 17 maggio.

I particolari diffusi dal DOJ

Il Dipartimento di Giustizia Americano ha scoperto in che modo Ira Rubin, riusciva a riciclare denaro attraverso una società finanziaria da lui gestita: Rubin trattava ed elaborava i pagamenti illegali di PokerStars, Full Tilt Poker e Absolute Poker (aziende coinvolte nel poker Black Friday), in modo che risultassero relativi all’acquisto di beni come gioielli preziosi, abiti, ed attrezzatura per lo sport.