Full Tilt Poker, parla l’avvocato di Tapie

Avvocato del gruppo tapie parla sul futuro di full tilt poker ultime notizie

Behnam Dayanim, l’avvocato che difende gli interessi del Gruppo Tapie negli Stati Uniti, fornisce alcune informazioni sui prossimi passi in programma per rilanciare Full Tilt Poker.

Secondo quanto dichiarato dal legale, il ritorno di Full Tilt Poker verrà effettuato in diverse tappe. Alcune di queste tappe sono già state completate, altre verranno affrontate nei prossimi mesi.

Prima tappa: negoziare con il DOJ

La prima tappa è stata di negoziare con il Dipartimento di Giustizia USA, il DOJ. Questo è stato fatto in novembre ed è stato pattuito di trasferire gli attivi di Full Tilt Poker al DOJ, e questo in seguito li rivenderà al Gruppo Bernard Tapie. La seconda tappa, anche questa completata positivamente, è stata l’ottenere l’approvazione degli azionisti della poker room per questa manovra.

Seconda tappa, accordo definitivo con il DOJ

La prossima tappa in programma è di stabilire un accordo definitivo con il DOJ che definisca anche tutti i dettagli tecnici dell’operazione. Questa fase è attualmente in corso, e al suo termine sarà possibile eseguire il sequestro dei beni di Full Tilt Poker da parte del DOJ nonchè ottenere dal tribunale l’autorizzazione del Dipartimento di Giustizia USA di vendere gli attivi della Red Room al gruppo. Tutto questo, salvo imprevisti, dovrebbe concludersi entro la fine del primo trimestre del 2012.

Il rimborso dei giocatori

È da novembre che si sa che il Gruppo Bernard Tapie (GBT) intende acquistare Full Tilt Poker per una somma pari a 80M di $. Secondo l’accordo stabilito, GBT rimborserà i giocatori di poker non americani, mentre il DOJ rimborserà i giocatori negli USA. Non sono state ancora definite le modalità di rimborso, e vengono esaminate diverse opzioni, fra queste l’offerta di azioni della società, previa approvazione del giocatore.

Una nuova licenza

Il Gruppo Tapie intende ottenere una nuova licenza della Alderney Gaming Commisssione una presso la Kahnawake Gaming Commission, esattamente come in passato. Le due commisssioni di gioco conoscono la tecnologia di Full Tilt Poker, e questo dovrebbe acelerare i tempi di ottenimento di una nuova licenza.

Quale sarà il mercato target di Full Tilt Poker?

Al legale non è stato chiesto quale sarà il mercato target della Red Room con la sua riapertura. Non è chiaro se una licenza emessa dalla Alderney e dalla Kahnawake è considerata valida in Francia, e in questo il legale non si è pronunciato. Non è neanche chiaro a che mercati si rivolgerà la nuova Red Room dopo la sua riabilitazione e riapertura.