AGG: i giocatori denuncino Full Tilt Poker

AGG: i giocatori denuncino Full Tilt Poker

La Alderning Gambling Control Commission invita tutti i player che reputano di essere stati vittima di un crimine a rivolgersi alle stazioni della polizia locale. E sebbene il gruppo Tapie non sia stato menzionato in questa vicenda, a breve si attende un accordo formale. Diverse sono lo opzioni a disposizione dei giocatori di poker.

Tutti i player con i fondi bloccati presso Full Tilt Poker sono invitati a recarsi alle stazioni di polizia locale se credono di essere stati vittima di un crimine. In questo modo la AGCC (Alderning Gambling Control Commission) ha invitato tutti i giocatori di poker che hanno i soldi bloccati a contattare le autorità locali. Per il momento il gruppo Bernard Tapie, che ha raggiunto da poco un accordo con il dipartimento di Giustizia americano, non è stato menzionato.

Atteso un accordo formale

Quindi, per il momento quello che possiamo dire è che ci si aspetta da un momento all’altro un accordo formale, anche se non è stato rilasciato niente di ufficiale. Resta ancora il fatto che Full Tilt Poker deve ancora 150 milioni di dollari a tutti i player che ormai da quasi un anno hanno i loro conti bloccati presso la poker room colpita dagli eventi del Black Friday nell’aprile del 2011.

Diverse opzioni per i player

Le opzioni per i giocatori al momento sembrano essere diverse. Prima di tutto Full Tilt Poker è stata invitata a prendere contatto specifico con il giocatore. In secondo luogo i player, come dicevamo in precedenza, sono stati invitati a prendere contatto, se lo reputano necessario, con le autorità del loro paese, anche se si tratta di fare una denuncia nei confronti di un furto di soldi guadagnati attraverso un sito illegale.

Le precedenti class action

Un precedente, tuttavia, c’è già stato. Se ben ricordate, infatti, una serie di azioni civili erano state già portate avanti contro la Red Room nell’anno precedente. Basta pensare alle “class action” portate avanti nei confronti della poker room dai giocatori di poker americani e inglesi e dagli avvocati canadesi. Per il momento, come spesso abbiamo detto, non resta che aspettare l’evolversi della situazione.