Poker live: tasse raddoppiate dal 3 al 6% ?

Poker live: non ci si può giocare, ma già raddoppiano le sue tasse

Ancora non ci si può giocare, a tutt’oggi si attende da anni la legalizzazione del poker live, ma già le tasse sulla modalità del gioco mai partito, salgono. Sembra strano ma è così: non sono state stabilite le norme e le date di partenza per il poker live legale, ma si stà comunque parlando di un aumento delle tasse sul gioco tanto atteso.

Il “Decreto Salva Italia” non salva poker live e poker online

E’ stato stabilito un aumento dell'imposizione fiscale su giochi come lotterie e slot machine online, naturalmente al fine di portare più soldi nelle casse dello stato che in questo momento col “Decreto Salva Italia” stà cercando nuovi fondi, passando anche attraverso il poker live che però non è attualmente praticabile.

Vi chiederete di certo come è possibile ciò, ecco la risposta: tutte le vincite superiori ai 500€ verranno tassate del 6%, comprese quelle future relative al poker live.

In attesa dei dettagli sulla Gazzetta Ufficiale

Sul mercato dei giochi online a distanza (quindi poker online compreso) e delle lotterie sarà dunque ridefinita la tassazione, e l'aliquota d'imposta unica dovuta dal concessionario per l'esercizio del gioco, dovrebbe passare dal 3% al 6%. Un vero e proprio raddoppio, che andrà a toccare anche i giocatori di poker live.

Tutti i particolari sulla questione, e la certezza definitiva della nuova tassazione riguardante poker online, poker live e non solo, sarà sancita dalla Gazzetta Ufficiale con il nuovo decreto, che dovrebbe essere pubblicata a giorni.

Così lo Stato incasserà 1,5 miliardi di euro

Da quanto ha reso noto il Direttore Generale dell’ AAMS, il Dott. Raffaele Ferrara, per incrementare le casse dello Stato sarà inserito anche un Superenalotto europeo, e per il Lotto ci sarà un diverso orario di raccolta.

Tutto ciò, unito all’aumento fino al 6% delle tasse sulle vincite superiori ai 500€ (ricordiamo ancora che si parla anche di poker online e poker live), fa calcolare che nel 2012 saranno incassati dallo Stato 1,5 miliardi di euro.