Con il Governo Monti, slitta il Poker Live!

Legalizzazione Poker live ancora più lontana: ci riuscirà il governo Monti?

Non ci sono buone notizie per i tanti che speravano di poter giocare al più presto a poker live in Italia: la legalizzazione di questo settore era in fase di elaborazione, ed ora, ancor peggio grazie all’attuale governo Monti, è in fase di “slittamento” verso la seconda metà del nuovo anno.

Il regolamento Poker Live appare nel decreto Milleproroghe 2012

La notizia sul poker live giunge attraverso il decreto Milleproroghe 2012 del governo Monti, ossia il decreto legge del Consiglio dei Ministri che rimanda la risoluzione di varie disposizioni entro la fine dell’anno che sta per arrivare.

In poche parole, di tutto ciò che era previsto per la conclusione del 2011 su come dare il via al poker live legale in Italia (regolamentazione e rilascio di ben 7.000 concessioni entro il 31 dicembre), se ne riparlerà di certo, ma tra ben 6 mesi. Questa la decisione presa dal governo Monti, di cui molti giocatori non saranno contenti.

Il governo Monti rinvia al 30 giugno 2012

Se ancora una volta non ci saranno ostacoli, entro il 30 giugno del nuovo anno il decreto con la legge sul poker live dovrebbe arrivare. Ci sono quindi ben 6 mesi di attesa per tutti gli appassionati degli eventi dal vivo e dei tornei di poker live, ma speriamo almeno che il governo Monti non prolungherà oltre la risoluzione della questione.

Sono infatti da regolamentare vari aspetti del poker live: non si tratta solo del rilascio delle licenze, ma bensì di decidere anche i buy-in minimi e massimi dei tornei, la percentuale spettante all’erario (che di certo avrebbe già aiutato il governo Monti ad incassare soldi molto utili in questo momento), ed ancora vari punti.

La risoluzione di tutto nella “Carta Unica” AAMS?

Da non dimenticare che anche l’AAMS è al centro della vicenda sul tanto atteso poker live. Una soluzione all’intrecciata situazione che il governo Monti ha rimandato, potrebbe giungere dalla “Carta Unica” rilasciata dall’AAMS.

Vi avevamo aggiornato sull’idea di creare uno strumento di controllo su ogni singolo giocatore (sia di poker live che di poker online) e su ogni operazione di gioco da esso effettuata. Questa “Carta Unica” che riguarderà l’intero mercato nazionale del gaming, potrebbe essere la soluzione che adotterà il governo Monti insieme all’AAMS per iniziare a sistemare la situazione e magari riuscire presto a far felici molti appassionati dei tavoli verdi reali che regalano emozioni uniche (senza nulla togliere a quelli virtuali!). Monitoreremo la situazione e naturalmente vi terremo aggiornati!