Full Tilt Poker: raggiunto l’accordo, i players rimborsati

Full Tilt Poker acquisita dal Gruppo Bernard Tapie

La notizia è ufficiale, la poker room di Full Tilt Poker è stata acquisita dal Gruppo Bernard Tapie (GBT), che dopo aver trovato un punto d’incontro con il Dipartimento di Giustizia Americano (DoJ), adesso fa vedere “una luce” ai tanti players della room, che aspettano la restituzione dei loro soldi, che prima o poi riavranno di certo.

I player di Full Tilt Poker felici dell’accordo tra il GBT e il DoJ

Questo accordo tra il GBT e il DoJ, prevede che i giocatori di poker online di Full Tilt Poker vengano tutti risarciti, anche se non sono specificate le tempistiche per tale operazione. Tutti i giocatori di Full Tilt Poker, in tutto il mondo, riavranno dunque i soldi presenti nei loro conti di gioco, ma il rimborso prevede una modalità differente per i players statunitensi.

I giocatori della poker room Full Tilt Poker americani, riceveranno infatti il rimborso dal Doj (che in questo modo risolve il contenzioso in essere con le società che comprendono Full Tilt Poker), mentre i giocatori di tutti gli altri stati, saranno rimborsati dal Groupe Bernard Tapie, che ha assicurato davanti ai procuratori di Manhattan, la restituzione di tutti i fondi ai giocatori.

L’ultima parola alla società che controlla Full Tilt Poker

Ray Bitar, in qualità di Amministratore Delegato, ha fatto pervenire una lettera a tutti gli azionisti di Full Tilt Poker a cui ora spetta l’ultima parola. Tutti i soci della “Tiltware”, ossia la società che controlla Full Tilt Poker dovranno ora ratificare l’acquisizione, in modo che Bernard Tapie possa iniziare a restituire i soldi ai giocatori di poker online, e ripristinare il sito.

Interverrà sulla questione anche la Commissione per il controllo del gioco d'azzardo negli USA (Alderney Gambling Control Commission - AGCC), che potrebbe non “spianare” la strada a Bernard Tapie.

La lettera inviata a tutti i soci di Full Tilt Poker da Ray Bitar

Quanto scritto a tutti gli azionisti di Full Tilt Poker, dall’Amministratore Delegato, è quanto segue:

"Cari soci, sono lieto di annunciare che nella giornata di oggi i(martedì 1 novembre, ndr) l Dipartimento di Giustizia (Doj) e il Gruppo Bernard Tapie hanno raggiunto un accordo di principio per l’acquisizione delle società che costituiscono Full Tilt Poker. Da quanto appreso, l’intesa prevede che, in cambio di un concordato in sede giuridica, il Gruppo Bernard Tapie si impegna al pagamento dei fondi dei giocatori. Il Doj rimborserà i giocatori degli Stati Uniti per poi risolvere il contenzioso in essere con le società che comprendono Full Tilt Poker. Al di là di queste condizioni restano ancora poco chiari i tempi e le dinamiche per il rimborso dei giocatori. Con il consenso del Doj in mano, il Gruppo Bernard Tapie può procedere per finalizzare un accordo di acquisizione delle aziende e delle attività che compongono FTP.

L'amministratore delegato Ray Bitar brinda all'accordo: l'ultima parola spetta ora agli azionisti Tale accordo sarà molto probabilmente indirizzato a portare le Vostre azioni o i Vostri interessi nelle società subentrante. Una volta ricevuta la proposta, sarà necessario coordinarsi con i nostri avvocati per garantire i termini dell’accordo proposto da condividere e votare con i soci”.