Full Tilt Poker news: banche colpite

Full Tilt Poker news: banche colpite

Sebbene le maggiori conseguenze del Black Friday si siano abbattute sul poker online, e soprattutto su Full Tilt Poker, è pur vero che alcune banche hanno avuto forti implicazioni con alcuni dei principali siti di poker. Infatti, secondo le ultime notizie, molti soggetti incriminati erano associati con banche e processori di pagamento interessati dall’attacco del governo sul poker online.

Sun First Bank: implicazioni nel Black Friday

Non desta scalpore che la scorsa settimana una banca profondamente coinvolta in queste attività illegali ha sentito le conseguenze dell’impatto della sua associazione con i siti di poker incriminati. Parliamo della Sun First Bank, una banca con sede nell’Utah che è stata chiusa sul finire della scorsa settimana dai regolatori statali. La chiusura è avvenuta alcuni mesi dopo l’incriminazione del vice direttore della banca, John Campos, a causa di transazioni illegali con le principalo room USA PokerStars, Full Tilt Poker e Absolute Poker.

Campos e le difficoltà finanziarie della banca

E’ sembrato chiaro fin dall’inizio che la volontà di Campos di coinvolgere la banca in queste transazioni fosse legata alle difficoltà finanziarie della banca stessa, che nei primi sei mesi del 2011 ha perso circa 2,7 milioni di dollari. Di conseguenza Campos, su richiesta dell’uomo d’affari Chad Elie, avrebbe concesso ai siti di poker di portare avanti delle transazioni illegali.

Come conseguenza diretta Sia Campos ed Elie sono stati arrestati poche ore dopo le incriminazioni in corso il 15 aprile, ma entrambi sono stati rilasciati su cauzione - $ 25.000 per Campos, e $ 250.000 per Elie.

Transazioni finanziarie illegali

Le incriminazioni del Black Friday sono il risultato di tentativi portati avanti da importanti poker room di aggirare illegalmente la Enforcement Internet Gambling Act (UIGEA), che ha cercato di ostacolare le transazioni finanziarie tra le società di gioco online e le banche con sede negli Stati Uniti.

Tali siti, infatti, hanno usato le banche come SunFirst per elaborare i prelievi e i depositi dei giocatori, mascherando questi ultimi come acquisti di attrezzature da golf o altri prodotti. Insomma, le conseguenze del Black Friday si fanno ancora sentire e non si abbattono soltanto su Full Tilt Poker.