Bernard Tapie acquista Full Tilt Poker

Bernard Tapie acquista Full Tilt Poker

A sette mesi dalle vicende del Black Friday l’acquisto di Full Tilt Poker sembra ormai cosa fatta. A confermarlo è Bernard Tapie, che ha comprato la maggior parte delle quote della Red Room. Alcuni dettagli, però, devono ancora essere chiariti, in primis la situazione dei player statunitensi con i conti congelati.

Sono passati circa sette mesi di vicende alterne, ma ora sembra proprio che l’affare Full Tilt Poker sia giunto ad una conclusione. Bernard Tapie, infatti, ex proprietario dell’Adidas, sembra che abbia trovato un accordo con la vecchia dirigenza, acquistando la Red Room per la cifra di 80 milioni di dollari il giorno 17 novembre. Insomma, mancano soltanto alcuni passaggi formali ma l’acquisizione del colosso del poker online è ormai cosa fatta.

L’accordo con il Doj

L’accordo, stando alle ultime dichiarazioni, dovrebbe avvenire in questo modo: Full Tilt Poker si impegnerà a cedere il suo patrimonio al Doj che a sua volta cederà la Red Room a Bernard Tapie. Con tale cifra dovrebbe garantire il rimborso dei giocatori statunitensi che da mesi ormai aspettano di rivedere i loro soldi rientrare nelle loro tasche. Insomma regna l’ottimismo, anche se ancora non sono stati presi degli accordi veri e propri su questo punto.

I player non statunitensi rimborsati

E sebbene questa sia una buona notizia per tutti i player che vorrebbero vedere tornare i loro soldi, alcuni dettagli di questo passaggio di consegne dovranno ancora essere chiariti. Bernard Tapie, che ormai è l’attuale proprietario di Full Tilt Poker, ha sottoscritto un accordo con il Dipartimento di Giustizia americano (Doj), in base al quale si impegna a rimborsare tutti i giocatori di poker non residenti negli Stati Uniti.

Player USA: dovranno attendere?

Resta ancora da chiarire la situazione dei player statunitensi che, invece, dovrebbero venire rimborsati con i soldi sequestrati il 15 aprile dopo il Black Friday. Ciò vuol dire che i clienti di Full Tilt Poker residenti negli Stati Uniti non rientrano in questo accordo e forse, ancora non si sa bene, dovranno attendere ancora. A tale scopo Ferguson, per garantire la restituzione ai player, ha chiesto di sbloccare quattro conti sequestrati per un totale di 98 milioni di dollari. E cosa succederà nell’immediato?