PokerStars.com chiude accounts a players illegali

PokerStars.com: i players USA raggirano il divieto poker online

Dal famoso “Black Friday”, nome attribuito dalla maggior parte dei players e dei media al 15 Aprile scorso, quando tre grandi network del poker online americano (tra cui PokerStars) furono bloccati dal Dipartimento di Giustizia USA (Department of Justice - DOJ), la situazione si è evoluta in modo un po’ inatteso. Molti giocatori di poker online USA, non si sono “rassegnati” alla situazione.

PokerStars rigoroso impegno per l’accordo col DOJ

Nonostante PokerStars abbia già da tempo trovato un accordo con il DOJ, garantendo il rimborso totale ai suoi giocatori di poker online USA (già iniziato tra l’altro), e non accettando più players americani per il gioco in “real money”, alcuni giocatori statunitensi hanno trovato un “escamotage” per continuare a giocare a poker online su PokerStars (.com naturalmente), ma sono stati comunque scoperti.

PokerStars ha deciso quindi di bloccare i tantissimi conti di gioco illegali, e sta valutando il coinvolgimento anche di alcune aziende.

Come i giocatori USA di poker online hanno aggirato il divieto

Grazie alla possibilità di accedere ad un sito attraverso un indirizzo IP diverso da quello reale, e quindi anche apparentemente proveniente da un altro paese, molti giocatori di poker online hanno utilizzato il noto Virtual Private Network (VPN) per accedere a PokerStars.

Attraverso questo conosciuto e facile programma di “reti virtuali private”, tanti players hanno fatto risultare di esser connessi da altri paesi, ed hanno giocato a poker online su PokerStars, come se il divieto non esistesse. Oltretutto, è da chiarire che PokerStars aveva sin dall’inizio, vietato esplicitamente ai players USA di utilizzare il VPN.

Il Manager di PokerStars.com non rassicura i players scoperti

Non c’è voluto molto per PokerStars a capire questo raggiro del poker online: quando capitava ad un giocatore di disconnettersi momentaneamente dal Virtual Private Network, la poker room registrava costantemente le variazioni degli IP, che in quegli istanti apparivano provenire proprio dagli USA. Il sistema di sicurezza della piattaforma di poker online americana, ha scovato così molti players illegali, ed ha sospeso i loro account.

Dopo che questi utenti di PokerStars hanno reso noto di aver i conti sospesi e bloccati, il Manager di PokerStars.com, Steve Day, ha fatto sapere che “si dovrà attendere la decisione di un commissario indipendente nominato dal DOJ, per stabilire quale sarà il destino dei fondi sequestrati”.