Full Tilt Poker, accordo vicino col Doj

Full Tilt Poker, accordo vicino con il Doj

Ottimismo in casa Full Tilt Poker dopo le tristi vicende che hanno ruotato a lungo intorno alla poker room. A parlare ci pensa l’avvocato Benham Dayanim già vincente in casi simili contro il Dipartimento di Giustizia americano. Un sondaggio rivolto ai giocatori lascia ben sperare sul rimborso dai fondi bloccati.

Full Tilt Poker: parla l’avvocato Benham Dayanim

Dopo le vicende altalenanti che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, finalmente in casa Full Tilt Poker arrivano buone notizie. A parlare è l’avvocato della poker room Benham Dayanim, che sta rappresentando la Red Room contro il Dipartimento di Giustizia Statunitense (Doj). Dunque, il gruppo Tapie continua a lavorare per assicurare un futuro a Full Tilt Poker e tutto lascia pensare ad un clima di ottimismo generale.

Alcuni precedenti

D’altronde i precedenti ci sono proprio tutti quanti. Benham Dayanim in passato aveva rappresentato, sempre contro il dipartimento di Giustizia americano, il gruppo Neteller e la poker room PartyPoker, ottenendo dei successi piuttosto evidenti; motivo per cui la causa di Full Tilt Poker sembra andare per il verso giusto. Insomma, nonostante ci siano ancora dei nodi da sciogliere con il Doj, c’è grande ottimismo anche all’interno del gruppo Tapie.

Un sondaggio porta ottimismo fra i giocatori

Una volta superato questo ostacolo, secondo Bernard Tapie, tutto sarebbe pronto per un eventuale rimborso dei giocatori, un punto cruciale sul cui pare siano state già prese alcune misure. Poche ore fa, infatti, è trapelata la notizia secondo cui un’azienda che lavora per conto del gruppo ha effettuato un sondaggio sui giocatori di poker spagnoli e tedeschi. Oggetto dell’inchiesta sono state le possibili modalità con cui i giocatori potrebbero recuperare i loro fondi.

Insomma, tutto lascia pensare ad un risvolto positivo e ormai possiamo proprio dire che i player della Red Room possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. E chissà che all’inizio del 2012 non possano tornare a giocare sui tavoli virtuali di Full Tilt Poker.