IPT Nova Gorica 2011, vince Kovalchuk

IPT Nova Gorica 2011 vince Kovalchuk

Una vittoria netta quella di Oleksii Kovalchuk all’IPT Nova Gorica 2011 che si impone al final table travolgendo tutti gli altri player qualificatisi a questo ultimo capitolo del Main Event. Per l’ucraino, già vincitore di un braccialetto WSOP, un premio di 150 mila euro e la tanto sognata picca nera dopo una giornata che lo ha visto indiscusso protagonista del torneo.

La classifica al tavolo finale

Vediamo allora come sono andate le cose in questo Main Event IPT Nova Gorica 2011. Durante la prima parte del tavolo finale paradossalmente sono i giocatori short come Luca Moschitta e Gianfranco Mazzariello a fare la partita. E i primi player ad andare a casa sono Marco Leonzio e Viliyan Petleshkov, che escono rispettivamente in ottava e settima posizione, entrambi eliminati dall’ucraino.

Si infrangono anche i sogni di Domenico Cordì di vincere una seconda picca che termina in quinta posizione eliminato da Vitalii Minakov. Quest’ultimo a sua volta viene battuto dal solito Oleksii Kovalchuk, suo connazionale, un vero rullo compressore in questo final table. Mazzariello, molto passivo in questo torneo, esce in quarta posizione, mentre in terza conclude il francese David Benelli, anche lui mandato a casa dell’ucraino.

L’Heads Up finale

Dunque, come potrete immaginare l’Heads Up finale disputato con il catanese Luca Moschitta, protagonista anche lui di un torneo davvero positivo, vede il giocatore ucraino partire con un vantaggio di cinque a uno rispetto al giocatore azzurro. E dopo una fase di equilibrio è Kovalchuk a salire in cattedra.

Nella mano decisiva, infatti, Luca Moschitta apre con K e 6 e viene immediatamente callato dall’ucraino con Q e J. Il river con un Jack è tutto a favore di Kavalchuk che elimina definitivamente dal torneo l’ottimo Luca Moschitta che in ogni caso si porta a casa 97 mila euro. Insomma, una grande prestazione e un’importante vittoria per il giovane ucraino che in questo final table ha saputo dominare tutti gli avversari, incoronandosi campione.