Full Tilt Poker, tagli e risanamento

Full Tilt Poker tagli e risanamento

A pochi giorni dall’udienza con la Alderning Gambling Control Commission Full Tilt Poker annuncia un programma di riduzione dei costi pari a 12 milioni di euro. Conseguenza di questa ristrutturazione aziendale il licenziamento di circa 250 lavoratori.

Due giorni e sapremo quale sarà il futuro di Full Tilt Poker. Dopo il rinvio dell’udienza, che si sarebbe dovuta tenere non oltre il 15 settembre al giorno 19, finalmente la Alderning Gambling Control Commission incontrerà i legali della Red Room per stabilire se ci saranno le condizioni per andare avanti.

Ottimizzazione dei costi

Pochi giorni fa, infatti, Full Tilt Poker ha rilasciato un nuovo comunicato stampa che se da un lato fa ben sperare i giocatori con i conti bloccati, dall’altro si rivela drastico per gran parte del personale della Red Room.

Secondo quanto si evince da tali dichiarazioni, Poker Kings Ltd., ovvero il fornitore ufficiale di marketing e servizi di tecnologia per Full Tilt Poker, ha in progetto di adottare un programma di riduzione dei costi per un totale di 12 milioni di euro. Motivo per cui la poker room avrebbe mantenuto Sea Port Group Securities come consulente finanziario per ricapitalizzare l’azienda e per trovare un possibile partner fuori dagli Stati Uniti.

Taglio del personale

Tuttavia, questo programma che ha lo scopo di riposizionare al meglio Full Tilt Poker al di fuori del mercato statunitense, porterebbe al licenziamento di circa 250 unità dall’azienda. Insomma, dopo le prime vaghe dichiarazioni precedenti, per la prima volta i vertici della poker room irlandese si sbilanciano sul futuro della Red Room e si dichiarano ottimisti sul rimborso di tutti i giocatori che ancora hanno i conti bloccati.

E se da un lato questa presa di posizione potrebbe risultare tragica per il personale, dall’altro potrebbe essere un segnale positivo per i giocatori. E’ soltanto una mossa strategica? Oppure con l’inserimento del nuovo board stiamo assistendo ad una rottura rispetto alla precedente gestione? Per il momento possiamo solo dire che questi dubbi verranno sciolti soltanto il 19 settembre, giorno fissato per l’udienza a porte chiuse con la Alderning Gambling Control Commission.