Full Tilt Poker rigetta le accuse di schema Ponzi

I legali di Full Tilt Poker rigettano le accuse di schema Ponzi

In seguito alla pubblicazione ufficiale delle accuse contro i fondatori e proprietari di Fulkl Tilt Poker, secondo le quali questi ultimi avevano creato una poker room che era in effetti un business truffaldino che operava secondo lo schema Ponzi, arriva la smentita dei legali della poker room e di alcuni dei principali accusati.

I legali di Full Tilt Poker

Per il momento c’è stata una sola reazione da parte dei legali della poker room, e anche questa molto laconica. Jeff Ifrah, un legale di Washington che rappresenta Full Tilt Poker, ha respinto con queste parole le accuse fatte dal procuratore del Dipartimento di Giustizia (DOJ) Preet Bharara riguardo le accuse di truffa secondo uno schema Ponzi:
“Mi oppongo fermamente alle accuse che Full Tilt Poker operava come uno schema Ponzi globale,” ha dichiarato Ifrah a Reuters “la poker room può aver fatto degli errori, ma non esiste alcuna prova a sostegno delle accuse di schema Ponzi globale portate dal Department of Justice”.

I legali di Chris Ferguson

Uno dei legali che rappresenta Chris Ferguson, il famoso giocatore pro di Full Tilt e uno fra i quattro proprietari fondatori della poker room accuati della frode, ha reagito in modo più esplicito e dettagliato.
“Le autorità giudiziarie sono in pieno disaccordo con le attività della poker room, ma considerarle una truffa a schema Ponzi è qualcosa di completamente infondato, al limite dell’imprudenza, e può addirittura violare le regole di pubblicità preprocessuale intaccando la responsabilità professionale”.

In seguito allo scandalo Madoff di fine 2008, l’uso del termine schema Ponzi fa immediatamente effetto sull’opinione pubblica americana. Imrich, il legale di Ferguson, sostiene che i capi d’accusa descrivono una frode in cui è stato rubato il denaro dei giocatori, cosa che non ha niente a che vedere con uno schema Ponzi.

Non che questo migliori la situazione...

Chris Ferguson e Howard Lederer sospesi dalla Epic Poker League

Schema Ponzi o “semplice” frode, la Epic Poker League si è affrettata mercoledì a sospendere la partecipazione di Chris Ferguson e Howard Lederer dalla prestigiosa League di Poker, fondata proprio nel 2011 e che apre i suoi battenti ai migliori giocatori professionisti di poker al mondo.

Stephen martin, il direttore della Epic Poker League, ha dichiarato che la sospensione è definitiva in attesa del verdetto definitivo del Department of Justice. Una decisione delicata, visto che fra i fondatori della League c’è Annie Duke, sorella di Howard Lederer.