AAMS:attesa sempre più lunga per il poker live?

L’AAMS e l’atteso poker live

Quando sarà possibile giocare a poker live nel nostro paese? Questa è la domanda che tanti appassionati del Texas Hol’dem e delle altre varianti del poker si pongono, ma la risposta è “nascosta” tra i vari eventi relativi proprio al regolamento sul poker live, su cui l’AAMS sta lavorando da tempo. Ecco le ultime novità.

Bando di gara sulle concessioni AAMS poker live: si, ma quando?

Si tratta di ben 1.000 sale di poker live che dovrebbero ricevere una regolare licenza dall’AAMS per poter operare legalmente in Italia, ma che devono prima aggiudicarsi tale licenza attraverso un bando di gara.

L’AAMS aveva stabilito come data per la pubblicazione del bando sul poker live quella del 30 Novembre 2011, ma questa data potrebbe slittare addirittura ai primi mesi del prossimo anno. La versione finale del regolamento di gioco sul poker live, deve infatti ancora essere terminata.

Attesa per il Decreto Ministeriale relativo al poker live

Sarà un vero e proprio Decreto Ministeriale, il provvedimento AAMS che però dovrà poi essere firmato sia dal Ministro degli Interni che da quello dell’Economia, per poi passare infine al Consiglio di Stato che dovrà dare la sua approvazione, e che ha 60 giorni a sua disposizione per approvare il Decreto sul poker live.

I tempi per la pubblicazione del bando di gara delle concessioni AAMS sul poker live, potrebbero subire quindi uno slittamento rispetto alla data prevista del 30 novembre prossimo.

Si attende di sapere l’importo massimo dei tornei di poker live

Sul Decreto Ministeriale che in molti attendono con ansia, vi sarà anche scritto il limite massimo del buy in dei tornei di poker live, ed anche se sarà possibile effettuare un re-buy.

Da vari calcoli effettuati dall’AAMS e dal Governo, se il Decreto Ministeriale fosse entrato in vigore nella data prestabilita, nei prossimi 4 anni il poker live avrebbe portato nelle tasche dello Stato la cifra di ben 110 milioni di €. I concessionari delle licenze AAMS infatti, pagheranno una tassa pari al 3% sui loro incassi, e considerando le 1.000 concessioni previste (della durata di 9 anni l’una), il Governo incasserà una cifra non indifferente. Speriamo dunque che anche per questa motivazione, sia possibile al più presto sedersi ad un tavolo verde di poker live, che gli italiani tanto desiderano!