Nuovo processo contro Full Tilt Poker

Nuova causa legale contro Full Tilt Poker

Secondo le ultime notizie pubblicate su vari siti americani, i guai di Full Tilt Poker non sembrano proprio finiti. Infatti è stata intentata una nuova azione legale collettiva contro la poker room poco più di un mese dopo la prima.

Proprio quando da Full Tilt Poker si pensava che le cose non potessero andare peggio, hanno scoperto che una nuova azione legale collettiva era stata intentata contro di loro. Questa volta si tratta di due giocatori canadesi, Zayn Jethaand Donald Whelan, che fanno causa a loro nome e a nome di tutti i giocatori messi nell’impossibilità di recuperare i propri soldi bloccati sui propri conti-poker. Questo è la seconda causa legale intentata contro la società madre Tilt Ware dopo che in giugno diversi ex giocatori professionisti della poker room si erano rivolti ai tribunali americani.

Denunciate aziende e anche dirigenti della poker room

La lista dei denunciati non comprende solo molte aziende legate all’industria del poker online in generale e a Full Tilt Poker in particolare. Oltre a società, i due giocatori fanno causa anche a ex dirigenti della poker room, già inguaiati con il US Department Of Justice (DOJ), Raymond Bitar and Nelson Burtnick. Anche il pro Howard Lederer è incluso nell’atto d’accusa.

Rendere i soldi ai giocatori di tutto il mondo

L’obiettivo della causa, che esige che i fondi bloccati di tutti i giocatori vengano restituiti ai proprietari, sembra molto simile a quello dell’azione giusiziaria intentata poco più di un mese fa, ma in effetti è molto più ambizioso. Se nella precedente causa la richiesta era stata inoltrata per tutti i giocatori americani, questa volta si tratta di rendere i fondi ai giocatori di Full Tilt Poker di tutto il mondo.