Greg Raymer difende Full Tilt Poker

Greg Raymer difende Full Tilt Poker

Sono stati tanti gli argomenti che in quest’ultimo periodo hanno ruotato intorno a Full Tilt Poker, ma le vicende legate al futuro della Red Room sembrano ancora ben lungi dall’essere risolte. Secondo Greg Raymer il silenzio della Poker Room sarebbe dettato dagli avvocati stessi che in questo modo tentano di proteggere gli affari dal punto di vista legale.

Sebbene il pagamento della licenza scaduta lasci supporre che le cose si stiano evolvendo in maniera positiva per Full Tilt Poker, il futuro della poker room resta ancora incerto. I fatti ci portano all’udienza del 26 luglio che gli avvocati hanno espressamente richiesto di rinviare a porte chiuse.

Greg Raymer: la strategia degli avvocati

Dunque, per il momento non possiamo darvi la soluzione di questo enigma, ma a fare un po’ di luce, se non altro a livello teorico, ci ha pensato Greg Raymer, che oltre ad essere stato il vincitore del Main Event WSOP 2004 è anche un avvocato. Secondo “Fossilman”, infatti, dal momento che gli avvocati stanno affrontando le cause civili e penali è necessario mantenere il silenzio. Questo chiaramente non giova agli affari, ma per il momento le priorità sono legate alla risoluzione dei problemi legali.

Il parere di Greg Raymer

Quindi, secondo Raymer il silenzio di Full Tilt Poker sarebbe dettato dagli avvocati stessi, ma non sarebbe neanche escluso che questa riservatezza sia il frutto di un accordo fra Full Tilt Poker ed il dipartimento di giustizia. L’ex giocatore di Poker Stars si dimostra comunque in linea con la tesi difensiva a favore di Full Tilt Poker. Secondo lui, infatti, per giungere ad una soluzione effettiva bisognerà comprendere molti aspetti della vicenda ancora poco chiari. In più negli Stati Uniti d’America non c’è nessuna legge che impedisca di giocare a poker e di conseguenza l’UIGEA che vieta soltanto le transazioni finanziarie ai siti di gioco online, non dovrebbe applicarsi. Resta il fatto che la situazione della Red Room al momento è piuttosto complicata e bisognerà attendere almeno settembre osservarne gli sviluppi.