Full Tilt Poker, nuove dichiarazioni

Full Tilt Poker nuove dichiarazioni

Nonostante siano passati alcuni mesi da quel famoso Black Friday, che ha messo in ginocchio l’industria del poker online, le vicende legate a Full Tilt Poker non si sono ancora concluse e la Red Room continua ancora a far parlare di sé. Proprio ieri, infatti, la compagnia ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega il motivo per cui i giocatori non sono stati ancora rimborsati.

Le dichiarazioni di Full Tilt Poker

Secondo quanto si evince dalla dichiarazione di Full Tilt, nel mese di aprile la compagnia avrebbe raggiunto un accordo con il dipartimento di giustizia americano che avrebbe dovuto facilitare il rimborso dei giocatori con i conti aperti, ma l’incapacità di effettuarlo ha fatto infuriare molti di essi.

Quindi, secondo quanto affermato dalla poker room, le azioni del dipartimento di giustizia degli Stati Uniti contro i sistemi di pagamento del poker online avrebbero portato il governo al sequestro dei fondi dei giocatori che si trovavano nelle banche USA per un ammontare di 115 milioni di dollari. Inoltre l’azienda afferma di essere stata vittima di una rapina da parte di uno dei suoi principali elaboratori dei pagamenti che ha rubato 42 milioni di dollari alla società.

Deficit finanziario

Quindi, le recenti azioni del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti contro il Poker Online avrebbero creato non pochi problemi ad un’azienda come Full Tilt Poker che in quel momento stava prendendo dei grossi rischi. Sembrerebbe, infatti, che la Red Room già nel 2011 avesse a che fare con un deficit di 60 milioni di dollari, creatosi accreditando i conti dei giocatori stessi, nonostante non fosse in grado di addebitare fondi dai clienti attraverso transazioni finanziarie.

Nuovi investitori?

In altre parole la ricerca di nuovi investitori servirebbe proprio a questo, ovvero a trovare del denaro contante che possa aiutare a ripristinare il sito e a risarcire i giocatori con i conti bloccati. Secondo quanto dichiarato, infatti, almeno 6 gruppi di investitori avrebbero visitato la sede di Full Tilt Poker a Dublino e l’azienda avrebbe assunto un consigliere finanziario anonimo per aiutarla a svolgere queste transazioni. Dunque, staremo a vedere quello che succederà nell’immediato futuro.