Full Tilt Poker, dipendenti licenziati

Full Tilt Poker dipendenti licenziati

Mentre i primi collaboratori in territorio statunitense vengono licenziati da Full Tilt Poker, Howard Lederer difende l’amministratore delegato Raymond Bitar. Sicuri i dipendenti irlandesi che continuano a percepire lo stipendio settimanalmente. Nel frattempo sembrerebbe che le trattative con i finanziatori europei proseguano.

I primi licenziamenti

Sebbene Full Tilt Poker abbia da poco estinto il suo debito con la Alderny Gambling Control Commission, la Red Room, nel bene e nel male, continua ancora a far parlare di sé. Il portale Wicked Chops, in un articolo pubblicato poche ore fa, riporta la notizia riguardante il licenziamento dei primi collaboratori in territorio statunitense. A tutti, nessuno escluso, prima dell’interruzione del rapporto lavorativo, è stato liquidato lo stipendio maturato dal 15 aprile fino ai primi di agosto. Il licenziamento, secondo quanto riportato dal sito web americano, sarebbe avvenuto in modo corretto.

La situazione di Raymond Bitar

Diversa sembra, invece, la situazione di Raymond Bitar che, sempre secondo Wiched Chops, nonostante sia stato incriminato dai procuratori di Manhattan, potrebbe venire riconfermato nel suo ruolo di amministratore delegato di Full Tilt Poker. Anche Howard Lederer, socio di Full Tilt Poker, nonché uno dei giocatori più forti al mondo, si schiera dalla parte di quest’ultimo difendendolo contro i rumori che girano intorno alle sue possibili dimissioni da amministratore delegato.

Dipendenti in Irlanda sicuri

Le notizie più confortanti per la poker room arrivano comunque dall’Irlanda dove i 400 dipendenti continuano a percepire il loro stipendio regolarmente ogni settimana. In più, stando a quanto scritto dal portale americano, sembrerebbe che la trattativa fra il gruppo di finanzieri europei e i vertici di Full Tilt Poker sia ancora in piedi, anche se per il momento non abbiamo un’ulteriore conferma riguardo a questa ipotesi. Dunque, dopo quel famoso 15 aprile, il giorno più nero per la storia del poker online, prosegue tra luci e ombre la storia infinita di Full Tilt Poker.