EPT Barcellona 2011, il Day2

EPT Barcellona 2011 il Day2

Grande prestazione dei giocatori azzurri all’EPT Barcellona 2011. Dei 43 player iscrittisi all’inizio della competizione se ne sono qualificati ben 17. Su tutti spicca il nome di Mario Adinolfi in sesta posizione, ma sono tanti i nomi illustri che ancora possono dire la loro. Oggi si comincia a fare sul serio.

Manca pochissimo all’inizio del Day2 dell’EPT Barcellona 2011 e i numeri del torneo parlano già chiaro. Si tratta di una delle competizioni di Poker Texas Hold’em più ricche in Spagna con 811 iscritti e un montepremi totale di 4 milioni di euro. Dunque, dei 407 superstiti che tra poche ore si siederanno ai tavoli 120 andranno a premio e il primo incasserà la cifra di 850.000 euro.

Gli italiani in gara

Sebbene il fisco italiano abbia debilitato il numero di giocatori italiani che partecipano all’EPT Barcellona 2011, i nostri player si stanno comportando davvero bene e dei 43 iscritti iniziali ne sono rimasti ben 17. E la cosa ancor più importante è che fra questi ci sono alcuni dei nomi più rappresentativi del nostro poker internazionale. Primo su tutti c’è Mario Adinolfi che, con uno stack di 169.000 chips, è ben piazzato in quinta posizione.

A brevissima distanza, invece, c’è Marcello Marigliano in ottava posizione con 160.800 chip e all'undicesimo posto Michele Aniello con 150.900 chips. E mentre continua il periodo negativo di Dario Minieri nei tornei live (che anche questa volta esce precocemente dalla competizione) Filippo Candio è protagonista di una rimonta notevole che lo porta a chiudere in una posizione piuttosto tranquilla con 84.500 chips.

Fra gli altri grandi nomi italiani ci sono ancora Nicolò Calia, Massimiliano Martinez e un Luca Pagano per il momento piuttosto short. Insomma, pochi ma buoni.

Classifica generale

Dunque, sono ancora tanti i giocatori azzurri che hanno la possibilità di giungere in alto ad un torneo che per il momento è dominato dal campione francese Guillaume Darcourt con 195.300 chips. Seguono il tedesco Martin Schleich con 182.100 chips e il lituano Vytautas Milvydas con 172.400 chips. E ora possiamo proprio dire che siamo proprio entrati nel vivo della competizione.