Cash Game, battuta d’arresto in USA

Cash Game una battuta d'arresto

Dopo gli avvenimenti del Black Friday, il Cash Game stenta a ridecollare negli Stati Uniti. Se da un lato c’è stata una normalizzazione della situazione dall’altro molti giocatori sono bloccati e tentano di uscire dagli USA per cominciare a giocare di nuovo. In italia, invece, spopola il Cash Game.

A quasi quattro mesi dal Black Friday, e dopo la sospensione di Full Tilt Poker avvenuta alla fine di giugno, la scena del Poker Online e soprattutto del Cash Game, sembra che stia tornando alla normalità anche se per il momento risulta piuttosto fiacca. Se fino a poco tempo fa, infatti, nelle più importanti poker room americane si registravano mani da un milione di dollari, adesso i piatti più significativi sfiorano soltanto in alcuni casi i $100.000 e molto più raramente i $ 200.000.

I giocatori americani

Questa situazione non ha impedito ad alcuni dei più grandi giocatori del Cash Game di lasciare il paese per riprendere a giocare al Poker Online. Quindi, personaggi come Phil “MrSweeys 28” Galfond o come Andrew “Focault” Brokos, dopo circa tre mesi di assenza dalle poker room, sono ritornati al Poker Online dopo essersi trasferiti a Nord in Canada. Ma non a tutti è andata bene. “Jungleman 12” Cates, per esempio, è partito da Seattle nel tentativo di raggiungere Vancouver, ma non ha avuto il permesso di varcare il confine. E mentre molti player cercano di riprendere il loro gioco vincente, altri sono bloccati in rosso e probabilmente la risalita sarà anche molto difficile.

Il cash game in Italia

E mentre il Cash Game subisce una grande battuta d’arresto negli Stati Uniti in Italia fa registrare una grande impennata. Questa nuova modalità di gioco, attiva da pochissimo tempo a questa parte, nei primi tredici giorni ha fatto registrare incassi pari a 350 milioni di euro. La raccolta totale del mese di luglio è stata, invece, di 500 milioni di dollari con in testa alla classifica PokerStars che guadagna ben 107 milioni di euro. E mentre il Cash Game fa il suo ingresso, il poker in versione torneo cala del 35%. Colpa della nuova concorrenza?