Anche William Hill in gara su Bwin.Party

Anche William Hill in gara su Bwin.Party

Oltre alla voci che vedono un possibile interesse da parte di Steve Wynn nell'acquisto di Bwin.Party, un altro concorrente che sogna di comprare questo colosso del poker sembra proprio William Hill. Dunque, in un mercato estivo non molto florido, che ha visto un abbassamento delle quote in borsa, quale sarà il futuro di Bwin.Party?

Bwin.Party, calo delle azioni

Sono passati ormai due mesi dalla fusione di Bwin e Party Gaming, ma questa azione, effettuata per creare un polo competitivo nel poker online, per il momento non ha dato i frutti sperati. Al momento, infatti, le cose non sono andate nel modo sperato e con la complicità dell'estate, un momento di certo poco favorevole per il poker online le quotazioni borsistiche, hanno subito una calo pari al 45%.

Interessi USA

Tuttavia, questo calo inaspettato ha risvegliato gli interessi degli Stati Uniti e soprattutto di alcuni grossi imprenditori che sembrerebbero interessati all'acquisizione di Bwin.Party, nel tentativo di ricostruire il mercato del poker online USA. Dunque, data la situazione attuale, alla quale si unisce un mercato estivo di certo non molto florido, la scalata verso l'acquisizione della società non sembrerebbe neanche un fatto così strano.

Wynn Resorts e William Hill

Come vi avevamo accennato proprio ieri, il primo gruppo che potrebbe candidarsi all'acquisizione di Bwin Party sarebbe proprio la Wynn Resorts, con a capo Steve Wynn. Non tutti, però, pare che siano d'accordo con questa ipotesi e secondo alcuni ci potrebbe essere anche un'interessamento da parte di William Hill, il colosso del gambling inglese, che in questo, modo, con l'acquisizione di questa poker room, diventerebbe il gruppo più potente del mondo.

Certo, il momento non è particolarmente favorevole per il mercato e bisognerà attendere un po' per vedere se il vertice fra Merkel e Sarkozy avrà efetti positivi. Ciò non toglie che sono bastate soltanto alcune voci su un possibile acquisto di Bwin.Party per far salire le azioni della società in borsa. Dunque, quale sarà il futuro di questo colosso del poker?