WSOP 2011, pochi gli azzurri in gara

WSOP 2011 gli ultimi italiani in gara

Sono pochi gli italiani rimasti in gara al WSOP 2011 e fra questi spiccano i nomi di Maurizio Guerra, nella disciplina Omaha, e di Lamberto Collina nel Texas Hold’em. Nulla da fare per Max Pescatori e Dario Alioto che, dopo un inizio promettente, escono dal torneo. Poche le speranze per un braccialetto azzurro.

WSOP 2011: sempre meno gli azzurri

Sono ormai pochi gli italiani rimasti in gara alle WSOP 2011 e le speranze di vedere un braccialetto legato al polso di un azzurro si sono ulteriormente ridotte. E se la giornata di ieri lasciava ben sperare, almeno sull’Omaha, ora la musica è cambiata. All'Evento # 57 $ 5000 Pot-Limit Omaha Hi-low Split-8 le illusioni di vedere più di un italiano al tavolo finale si sono infrante a causa dell’eliminazione di Max Pescatori e Dario Alioto. Entrambi i giocatori, amanti della versione Omaha, non hanno raggiunto neanche la zona premio che parte della posizione 36. Pescatori si ferma alla 38, Alioto alla 63.

Maurizio Guerra ancora in gara

Ma mentre il numero dei giocatori si assottiglia sempre di più e crescono i livelli di buio, a difendere i nostri colori ci pensa ancora Maurizio Guerra, attualmente nella parte alta della classifica. Resta ancora il disappunto, però, per l’uscita di Max Pescatori, protagonista del torneo fin dalle fasi iniziali, arrivando persino a toccare la chipleading. Nulla da fare, però, al Day2 per il Pirata che esce insieme al nostro Dario Alioto, anche lui protagonista di un inizio torneo piuttosto brillante. A difendere i nostri colori, quindi, rimane soltanto il barese Maurizio Guerra.

Resiste Lamberto Collina

Altra speranza per gli azzurri è riposta in Lamberto Collina presente ancora al torneo # 56 No-Limit Hold’em. Anche lui come Maurizio Guerra unico rimasto nel torneo a cui ha preso parte. Dopo aver concluso il Day1 con un ottimo piazzamento in seconda posizione, si mantiene ancora nelle parti alte della classifica e non molla. Dunque, gli italiani rimasti in gara che fanno ben sperare sono soltanto due: Maurizio Guerra, per quanto riguarda l’Omaha, e Lamberto Collina nel Texas Hold’em tradizionale.