Poker cash game e tornei, una panoramica

Poker cash game e tornei un confronto

E’ da poco cominciato il cash game nelle poker room e nonostante qualche difetto iniziale, siamo di fronte ad un cambiamento senza precedenti nel mondo del gioco online. Due giochi diversi, con differenti strategie, che secondo le stime attuali faranno di gran lunga crescere questo mercato.

Sono passati tre giorni dall’inizio del cash game nelle poker room italiane e già da domani, venerdì 22 luglio, sarà possibile giocare per tutto il giorno. E mentre il poker online esiste in Italia già dal 2008 in forma di torneo, ovvero a buy-in limitato, un’altra novità assoluta di questo periodo è legata ai casino online che hanno da poco aperto i battenti al gioco in modalità real con soldi veri.

Cash game e tornei: due giochi diversi

Ma soffermiamoci per un momento sul poker. Se è vero che è possibile giocare online dal 2008 non bisogna comunque trascurare che la modalità cash game è molto differente da quella del torneo. Nella prima ipotesi, infatti, tutti i giocatori pagano lo stesso buy-in, cominciano a giocare tutti insieme e soprattutto quando finiscono i soldi dati al momento dell’iscrizione finiscono la loro partita. Il cash game, invece, ha una filosofia molto diversa perché le fiches possedute equivalgono all’importo cambiato all’inizio e ciò che si vince o si perde ricade sulle finanze del giocatore. Inoltre si può entrare ed uscire quando si vuole e si può decidere l’importo da spendere. E anche se non sembrerebbe, giocare in questa maniera è molto più difficile perché richiede una maggiore strategia e una migliore abilità.

Le stime di quest'anno

Dunque, una maggiore offerta nel mondo del gioco online. Grazie all’introduzione di questa nuova modalità di gioco, alla quale affianchiamo anche l’apertura dei casino online in modalità real, il mercato di questo settore a fine anno potrebbe toccare a fine anno gli 11,8 miliardi di euro a fronte dei 4,8 dello scorso anno. E sempre secondo le previsioni, soltanto il poker online, nelle due modalità cash e torneo, toccherà i 6 miliardi di euro contro i 4,1 dei casino online. A fine anno i primi confronti.