La chiusura di Full Tilt Poker in Francia

I giocatori di FullTilt Poker in Francia si lamentano del arjel dopo la chiusura della poker room

La chiusura di Full Tilt Poker in Francia stà creando non pochi problemi all’autorità francese che regola il gioco online, l’Arjel, la corrispondente dell’AAMS Italiana. I giocatori si lamentano di non essere stati abbastanza protetti.

“Ma l’ARJEL esiste solo per percepire le tasse?” questa è la domanda che si pongono i giocatori francesi di FullTilt.fr, il sito di poker online dotato di licenza francese, quindi legalmente operante sul mercato d’oltralpe, che è stato chiuso immeditamente con il ritiro della licenza della poker room da parte delle autorità di Alderney. Anche i giocatori francesi si sono trovati nell’impossibilità di ritirare i propri soldi dai propri conti aperti sulla poker room.

L’ARJEL non ha visto i segni premonitori

Secondo i giocatori di poker online francesi, era proprio compito di un corpo regolatore come l’ARJEL di capire la situazione e mettere in guardia gli utenti francesi del sito di gioco. Il Black Friday non aveva messo in allarme nessuno dei responsabili e la chiusura di Full Tilt Poker il 29 giugno è stata per tutti come un fulmine a ciel sereno.

Oggi sembra quasi una presa in giro: lo slogan dell’ARJEL al momento dell’emissione delle licenze francesi di poker online era “Stufi di farvi fregare? Giocate unicamente sui siti autorizzati dall’ARJEL!”

Dal Black Friday, ritardi nei pagamenti di FullTilt.fr

E si che appunto dei segni premonitori c’erano. A partire dal Black Friday, il 15 aprile, mentre Pokerstars aveva immediatamente reso i soldi a tutti i suoi giocatori, Full Tilt non aveva potuto onorare le richieste di pagamento dei giocatori americani. Anche i giocatori francesi che avevano inoltrato richieste di ritiro dei soldi dai propri conti erano incappati in ritardi e difficoltà varie mosse dalla poker room nonostante si trattasse di un sito di gioco "punto fr".

Adesso resta da vedere se si troverà un acquirente per l’ex poker room numero uno in Rete. La prima cosa che verrà imposto a chi rileverà l’attività della poker room sarà comunque, secondo quanto dicono le autorità, di rendere i soldi ai giocatori.