Full Tilt Poker sospesa, ancora strascichi?

Full Tilt Poker, ancora incertezze nel Poker

Sono passati 3 mesi dal giorno più nero della storia del Poker online e ancora non si parla d’altro. Il Black Friday è, infatti, uno degli argomenti d’attualità più discussi ancora adesso e c’è ancora molta diffidenza. A tentare di rassicurare i giocatori ci provano Karim Wilkins, di RaketheRake, e Stamen Gortchev, della bulgara Igrach.

Full Tilt Poker sospesa: le conseguenze

Siamo ormai a luglio ma ancora nel mondo del Poker online non si parla di altro se non del Black Friday e della sospensione di Full Tilt Poker. Sono molti i giocatori che hanno perso i loro soldi a seguito del ciclone che ha investito i due bastioni più importanti del Poker giocato in rete. E sono ancora di più, soprattutto fra i non professionisti, quelli che si chiedono dove poter effettuare un deposito sicuro senza il rischio di perdere tutto. Quali potrebbero essere, allora, i risvolti di questa situazione nell’immediato futuro?

Karim Wilkins: garanzie per i giocatori

A proposito gli affiliati con sede in Europa, in seguito alla sospensione della licenza a Full Tilt Poker, hanno dichiarato che “sicurezza” e “comunicazione” saranno le parole chiavi per rassicurare definitivamente i giocatori. E Karim Wilkins, amministratore delegato di RaketheRake, prima di tutto si è rivolto all’industria del gioco online chiedendo di utilizzare i “margin calls” come avviene nel settore bancario, cosa che rappresenterebbe un passo in avanti per il settore del Poker in rete. Secondo lui, dopo la tragica esperienza del Black Friday, i giocatori americani, e non solo, si sarebbero scottati e non si sentirebbero sicuri sulla scelta della poker room adeguata. Proprio per questo, secondo Wilkins, una soluzione plausibile per le Poker Room online sarebbe quella di dimostrare che hanno fondi separati garantiti, verificati da revisori rispettati.

Stamen Gortchev: un clima più sereno?

Dunque, stando a quanto detto da Wilkins, il clima potrebbe sembrare un po’ più sereno rispetto ai giorni in cui è scoppiato il polverone. Secondo Stamen Gortchev, della bulgara Igrach, una delle più importanti poker community del paese, dopo lo scandalo di aprile, che ha generato un panico di massa, il clima si è rasserenato a partire da un mese fa quando i pagamenti sono cominciati ad arrivare. Ciononostante Gortchev raccomanda ai player di usare prudenza e di giocare in poker room su cui si è sicuri al 100%. Dunque, quale sarà il futuro di Full Tilt? E soprattutto ci saranno vantaggi per le più importanti Poker Room europee? Oppure il polverone alzato dal Black Friday porterà degli effetti negativi anche su di loro?