Chiusura Full Tilt Poker, oggi l’udienza

Chiusura Full tilt Poker oggi l’udienza

Dopo la sospensione della licenza il caso Full Tilt Poker non è ancora chiuso. Oggi l’udienza indetta dalla Alderney Gambling Control Commission per stabilirne il futuro. Le voci parlano di una cordata di imprenditori europei, ma i conti dei giocatori americani sono ancora bloccati. Sembra che oggi verrà stabilito un piano a riguardo.

E’ passato quasi un mese dal giorno della sospensione di Full Tilt Poker e la poker room più blasonata del momento fa ancora parlare di sé. Tante le voci di corridoio su una possibile cordata di imprenditori europei, tante le versioni che abbiamo avuto modo di ascoltare, tante le supposizioni e le incertezze che ancora ruotano intorno a questo colosso del poker online.

L’udienza

E mentre il futuro di Full Tilt è ancora avvolto da un alone di mistero, la notizia che possiamo darvi per certa è che proprio oggi a Londra, a partire dalle 10 di mattina ora locale, presso il Park Plaza Victoria Hotel si sta svolgendo l’udienza. Dunque, la Alderney Gambling Control Commission (AGCC), che lo scorso 29 giugno aveva ritirato la licenza a Full Tilt Poker, probabilmente stabilirà al termine di questa giornata quale sarà il verdetto finale. E forse anche quei giocatori americani che hanno i propri soldi su quei conti, ora inaccessibili, ne sapranno qualcosa di più. Certo, per il momento non c’è nessuna certezza, ma forse tra qualche ora sapremo qualcosa di più.

Il futuro di Full Tilt Poker

Saranno vere, allora, le voci che riguardano la possibile acquisizione di Full Tilt Poker da parte di una cordata di imprenditori europei? Al momento, visto che l’udienza è ancora in corso, non ci è dato saperlo anche perché, sebbene sia stata aperta al pubblico e alla stampa specializzata, non è stata data la possibilità di seguire la vicenda con una diretta streaming. Resta il fatto che bisognerà stabilire quale sarà il futuro di quei giocatori americani che al momento hanno i loro fondi bloccati, anche se sembra impossibile che non venga stabilito un piano a riguardo. Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi della vicenda.