PokerStars : ai players USA i loro soldi

PokerStars.com pronta a pagare i giocatori USA

Novità per i giocatori di poker online americani della piattaforma di PokerStars (.com). Finalmente, dopo la bufera del 15 Aprile scorso (in cui il Dipartimento di Giustizia USA aveva messo sotto inchiesta proprio PokerStas insieme ad Absolute Poker e FullTilt Poker), adesso la poker room ha riaperto i conti di gioco dei players americani, ma solo per restituirgli i soldi.

Ora PokerStars permette il cashout ai players USA

Tutti i giocatori USA che praticavano il poker online su PokerStars, solo in questi giorni hanno avuto la possibilità di richiedere il ritiro dei loro soldi depositati sui conti di gioco.

Per un periodo infatti, i conti sono stati inaccessibili e non si sapeva nulla nè sull’esito dell’inchiesta nè su quando i giocatori di poker online avrebbero potuto trovare l’opzione del cashout sul noto portale USA. Ora, in tantissimi players americani stanno richiedendo il loro bankroll alla piattaforma di gioco PokerStars.

Lunghi tempi di attesa per riavere i soldi su PokerStars.com

I giocatori di poker online americani dovranno comunque avere pazienza, poiché PokerStars ha assicurato la restituzione dei soldi, ma non ha garantito molto sui tempi in cui questa avverrà.

Infatti, il portale ha comunicato ai suoi utenti che effettuerà bonifici solo per importi maggiori di 50.000$, e tutti gli importi inferiori potranno essere ritirati dai stessi giocatori di poker online, in istituti bancari comunicati dalla stessa PokerStars.

Cosa sarà dei punti accumulati dai giocatori USA?

Come in molti sapranno, PokerStars riconosce dei punti fedeltà (chiamati FPP, ovvero Frequent Player Points) ai suoi giocatori di poker online.

Molti giocatori di poker online americani che avevano accumulato grandi quantità di punti per ricevere i premi in palio (da magliette ad accessi gratuiti a tornei, etc), ora si chiedono cosa sarà dei loro punti. PokerStars ancora non ha dato una risposta sulla questione, però intanto ha “sbrogliato la matassa” dei tournament dollars (ovvero dei dollari presenti sui conti da utilizzare solo come buy in per tornei), convertendoli in denaro cash.