Poker online USA, ecco la soluzione?

Il governo USA propone una soluzione alle poker room bloccate

Continuano ad arrivare notizie dagli USA, dove la situazione per il poker online e le tre poker room coinvolte nella bufera giudiziaria, sembra forse arrivata ad un punto di svolta. PokerStars, FullTilt Poker e Absolute Poker, hanno ricevuto infatti una proposta per risolvere la questione, direttamente dal Dipartimento di Giustizia Americano.

La proposta del Dipartimento di Giustizia Americano

La bufera che dallo scorso 15 Aprile si è abbattuta su tre grandi operatori di poker online statunitensi quali PokerStars, FullTilt Poker e Absolute Poker, adesso potrebbe calmarsi.

Il Dipartimento di Giustizia Americano, ha infatti offerto di restituire i domini “.com” alle tre poker room, solo ed esclusivamente se queste chiuderanno definitivamente le loro porte ai cittadini americani che vogliano giocare a poker online nella modalità a soldi veri.

PokerStars e FullTilt Poker dicono si

La proposta del Dipartimento di Giustizia per risolvere (almeno in parte) la situazione del poker online, è stata subito accettata da due delle tre poker room bloccate: PokerStars e FullTilt Poker.

La notizia di questo accordo che riguarda anche PokerStars è stata diffusa attraverso un comunicato stampa rilasciato direttamente del Dipartimento di Giustizia USA, ed è quindi una notizia ufficiale.

I giocatori americani di poker online riavranno il denaro

Questo accordo tra il Dipartimento di Giustizia e le due poker room (la terza, Absolute Poker, ha ricevuto la stessa proposta ma ancora non ha siglato l’accordo), permetterà ai giocatori di poker online americani dei portali di PokerStars e FullTilt Poker, di riavere i soldi versati e vinti, che erano presenti sul loro conto di gioco al momento della chiusa delle poker room.

Tutti i players americani saranno dunque rimborsati, ma da questo momento in poi non potranno più giocare a poker online sulle piattaforme di PokerStars e FullTilt Poker (che rimangono comunque aperte per gli altri giocatori).