Oggi, 365 giorni di “stop” al poker live

Oggi, la ricorrenza dello stop al poker live nei circoli italiani

In questi giorni, ricorre il primo anniversario di un evento non troppo piacevole per i tanti giocatori di poker live italiani. Stiamo parlando dello “stop” del poker live nei circoli, che esattamente un anno fa (il 9 Settembre 2009) veniva ”bandito” nel nostro paese, attraverso una circolare inviata dal Viminale a tutte le questure d'Italia, dove era chiaramente indicato di non tollerare l'organizzazione di tornei di poker live nei circoli o in altri locali.

Un anno di caos e d’incertezze

Da quel momento in poi, le vicissitudini dei circoli e dei giocatori di poker, sono state tante, e soprattutto molto differenti tra loro.

Infatti, mentre in alcune città d’Italia il poker live veniva ancora concesso (è il caso del ricorso di un circolo di poker sportivo al Tar di Lecce, che rispondeva emettendo un’ordinanza di sospensione del provvedimento della questura di Lecce che bloccava l’attività del circolo), in molte altre veniva assolutamente vietato e perseguito con multe ed ammende consistenti.

A parte la confusione ed i differenti epiloghi delle questioni relative ai circoli di poker sportivo, bisogna sottolineare che in quest’anno, i giocatori di poker live che non hanno potuto sedersi ai tavoli verdi, hanno bloccato il mercato dei tornei di poker che, solo nel 2009 avevano creato un volume d’affari di 400 milioni di euro, grazie ai trentamila tornei che si erano svolti.

Una lunga attesa per la nuova regolamentazione

L’attesa della nuova regolamentazione (che ora in si trova in fase di elaborazione ed approvazione a Bruxelles) sembra davvero molto lunga, e tutto ciò che i giocatori di poker live e gli operatori hanno, è il regolamento sancito dalla già richiamata Legge Comunitaria 2008, in cui i commi 27 e 28, espongono le regole sul poker live.

Il comma 27, prevede che l’AAMS emani un regolamento per disciplinare i tornei di poker sportivo in accordo con il Ministero degli Interni (ed in cui è fissato l'importo massimo del buy in, ed anche le modalità per il re buy), ed il comma 28 stabilisce che ad organizzare i tornei di poker live saranno solo soggetti già in possesso di una concessione per la raccolta a terra di altri giochi, oppure coloro in possesso di determinati requisiti.

L’attesa della regolamentazione del poker live e lo stop dei circoli, compie dunque proprio oggi un anno, e la speranza dei giocatori di poker, è sempre quella di poter tornare al più presto ai tavoli verdi.