EPT Vilamoura 2010: Day 4 da dimenticare

L’Italia non è al Final Table dell’EPT Vilamoura 2010

Erano in 4 i nostri giocatori che ci facevano sperare in un buon risultato azzurro all’EPT Vilamoura 2010 di PokerStars, e tra i 24 giocatori di poker che si contendevano un posto al tavolo finale, speravamo proprio che alla fine ci sarebbe stato almeno un azzurro.

Il Day 4, l’ultimo giorno di gioco degli azzurri

Le cose però non sono andate come speravamo, ed il primo ad uscire di scena è stato Claudio Cecchi, giocatore di poker toscano, eliminato dall’avversario finlandese Vesterinen, che lo ha condannato a fermarsi al 21° posto dell’EPT Vilamoura 2010 di PokerStars.

Dopo non molto tempo, lasciava i tavoli verdi anche Marco Leonzio, che si piazza 16° lasciando in campo gli altri due italiani, Nicolò Calia e Fabrizio Ascari.

Calia ed Ascari, eliminati dal calciatore del Manchester United

Anche la sorte di Calia per questo EPT Vilamoura 2010, sarebbe stata la stessa di li a breve.

Il giocatore di poker Texas Hold’em arrivato dalla Puglia Nicolò Calia infatti, con in mano 10 10, si è scontrato ed è andato in All In contro l'ex calciatore inglese Teddy Sheringham (punta del Manchester United), che però partiva avvantaggiato con in mano k k. Nulla da fare al board, e Calia si è dovuto accontentare di un 13° posto dell’EPT Vilamoura 2010 di PokerStars.

Rimaneva dunque in gioco solo un italiano, Fabrizio Ascari.

E’ sempre l'ex calciatore Sheringham a scontrarsi con il giocatore di poker azzurro che più di tutti ci aveva fatto sperare in quest’EPT Vilamoura 2010 di PokerStars, ed un’altra volta purtroppo, è sempre Sheringham a vincere.

Fabrizio Ascari arriva vicinissimo al Final Table dell’EPT Vilamoura 2010 di PokerStars, ma esce al 10° posto, lasciando il torneo di poker senza nessun italiano in gara per il podio.

Un po’ di rammarico per Ascari, che vince comunque 27.936 euro.