L’AAMS conferma i suoi divieti sui loghi

L’AAMS continua la sua lotta alle poker room non regolari

La questione non è affatto nuova, ma a quanto pare non è comunque ancora chiara a tutti, e per questo, in concomitanza con l’inizio della settima stagione dell’EPT, l’AAMS ha ribadito un concetto che già aveva chiaramente espresso la scorsa primavera a Sanremo.

Si tratta del divieto imposto dall’AAMS stessa ai giocatori di poker impegnati nei tornei live, di indossare loghi di poker room che non sono in possesso di regolare licenza di gioco AAMS.

Il divieto dell’AAMS

Già all’EPT Sanremo che si era svolto ad Aprile scorso, era arrivato il primo divieto dell’AAMS di indossare i loghi delle poker room cosiddette “non legali”, quindi prive di licenza AAMS.

Oggi, con i primi giorni dell’EPT Tallinn, PokerStars ha nuovamente inoltrato un comunicato stampa, e fatto presente a tutti i giocatori azzurri impegnati nell’evento di poker live, che tale divieto è ancora in vigore, e sarà valido anche per tutta la nuova stagione dell’Italian Poker Tour (IPT).

Gli operatori del poker online, quindi le poker room che non hanno conseguito una regolare licenza AAMS, vengono così sempre più contrastate, arrivando anche ad evitare la presenza del loro logo su magliette, cappellini e quant’altro indossino i giocatori di poker, negli eventi live che hanno sempre una grande visibilità.

Una restrizione che cambierà qualcosa?

Alcuni si chiedono se tale divieto per i loghi delle poker room non legali imposto dall’AAMS, potrebbe cambiare qualcosa nei vari eventi di poker live firmati da Pokerstars, e se mai potrebbero arrivare meno giocatori di poker ai tavoli verdi, per questo motivo.

La risposta a questo dubbio, sembra comunque già abbastanza chiara. Nonostante il divieto di pubblicizzare poker room senza licenza AAMS, lo scorso Aprile all’EPT Sanremo, vi fu un nuovo record di giocatori di poker iscritti, e la restrizione sui loghi delle poker room non autorizzate posta dall’AAMS, non cambiò minimamente l’affluenza ai tavoli verdi.