Regolamentazione poker online, le novità

Dall’AAMS, novità sulle norme del poker online

Ancora novità per quanto riguarda il poker online e le sue norme, che ormai da tempo l’AAMS (l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) è impegnata a regolamentare, in accordo con la Comunità Europea.

Novità per operatori e giocatori

Ad Ottobre prossimo, entreranno in vigore nuove norme relative al settore del poker online, che riguarderanno sia gli operatori di questo settore (nel nostro paese arriveranno e potranno operare circa 200 società comunitarie, tra cui le note poker room di Full Tilt ed Everest Poker), sia i giocatori di poker online che tanto amano il Texas Hold’em.

Il decreto che reimposta alcuni punti sul mercato del poker online, prevede infatti che i giocatori potranno accedere alle poker room legali, quelle autorizzate dall’AAMS, esclusivamente dopo una “sub-registrazione telematica da parte del sistema centrale di AAMS, alla quale è subordinato l’accesso al gioco da parte del giocatore".

Nuovi sistemi per la tutela dei giocatori

Ciò di cui dovranno obbligatoriamente essere dotati tutti gli operatori del poker online, sia i vecchi che i nuovi possessori di licenze AAMS, è uno strumento di autolimitazione ed autoesclusione dei giocatori.

Il sistema di autolimitazione servirà a far stabilire ai giocatori di poker online una soglia massima di deposito relativa ad un periodo di tempo, mentre il sistema di autoesclusione, servirà sempre ai giocatori di poker online, per potersi sospendere per un determinato periodo.

L’AMMS prevede inoltre, un contratto informale tra giocatore di poker online ad AAMS stessa, una “carta dei servizi”, che avrà lo scopo di essere uno strumento di comunicazione ed informazione a favore dei giocatori di poker online, passando attraverso le poker room concessionarie di licenza AAMS.

Non si conosce ancora la data in cui saranno in vigore queste nuove norme sul poker online, poiché l’AAMS ha inviato in notifica le nuove norme insieme al testo definitivo del decreto tecnico per l’applicazione della Legge Comunitaria, alla Commissione Europea che adesso, ha tempo fino alla metà del prossimo Ottobre per richiedere chiarimenti.