Rapina all’EPT Berlino, ecco la condanna

Condanna di  3 anni e 9 mesi per i rapinatori dell’EPT Berlino

Avevano creato il panico ai tavoli da poker, i banditi che invece di una gioielleria, di un supermercato o di un altro negozio, avevano deciso che sarebbe stato molto più conveniente andare a rapinare l’EPT di PokerStars in corso a Berlino, anche perché lì di soldi contanti ce ne erano davvero molti.

Condannati i rapinatori dell’EPT Berlino

Anche se erano riusciti nell’intento di rubare la grande cifra presente all’EPT organizzato da PokerStars, i rapinatori che avevano interrotto i tavoli di poker Texas Hold’em, erano poi stati catturati dalla polizia, e poiché i tempi della giustizia in Germania non sono troppo lunghi, ora a distanza di circa 4 mesi è terminato il primo processo.

Grazie al rito abbreviato c’è voluto poco per arrivare alla condanna dei 4 rapinatori dell’EPT di PokerStars a Berlino (due tedeschi, un libanese ed un turco), che hanno anche ottenuto uno sconto della pena, poiché hanno confessato il fatto. Per loro adesso, ci sono 3 anni e 9 mesi di reclusione, e per tutti i giocatori di poker, la speranza che la condanna scoraggi altri eventi simili.

Sparito il bottino dell’EPT Berlino

Tuttavia, i malviventi non hanno voluto confessare dove sia finito il bottino della rapina all’EPT, e nessuno sa dove siano finiti i 242.000 € rubati durante il torneo di poker che era parte del circuito di PokerStars.

La polizia ha reso noto che sono stati recuperati solo 4.000 €, e che i rapinatori avevano anche un “referente” impegnato ai tavoli di poker dell’EPT. Si tratta di Mohammed Abou, di 31 anni, che attendeva con le carte da poker in mano gli altri malviventi, per dar inizio alla rapina dell’EPT di PokerStars.

Adesso per lui ed i suoi complici della rapina all’EPT ai danni di PokerStars, finalmente la condanna che però, per essere definitiva, deve comunque attendere un secondo processo

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