La Polonia vieta il Poker Online

La Polonia vieta il Poker Online

Se nell’Unione Europea il Poker Online sta riscuotendo un crescente successo, in Polonia il Parlamento ha appena applicato delle restrizioni che addirittura proibirebbero il Texas Hold’em giocato in Internet.

Questo progetto di legge era stato inviato alla Commissione Europea il 14 aprile ed oggi sta suscitando le preoccupazioni di alcuni stati membri dell’UE. Di conseguenza, di fronte a quella che sembra una vera e propria legge repressiva, l’organo Europeo ha pubblicato un parere circostanziato che applica una moratoria fino al il 16 agosto. Fino a quella data tale legge non potrà essere utilizzata in Polonia.

I motivi

Non sono ancora chiari i motivi di questa bocciatura, ma sembra che la legge approvata dal Parlamento polacco cozzi con le norme europee che consentono alle società comunitarie di esser presenti con sedi e server all'interno degli Stati Membri. Dunque, se il Governo polacco non accetterà i cambiamenti previsti dalla Commissione europea e se verrà promulgato il testo definitivo della legge, a Bruxelles verranno stabilite delle norme di infrazione. Quindi, alla Polonia è stato richiesto di cambiare il testo del 14 aprile tenendo presenti le note scritte dalla Commissione stessa.

Il parere dell’EGBA

Anche l’EGBA, l’associazione europea che vigila sul gioco e sulle scommesse, non ha gradito il testo del documento è ha appena annunciato che potrebbe intraprendere un’azione dinanzi alla Corte di Giustizia Europea. “Condividiamo le intenzioni del governo polacco – spiega in un comunicato stampa, Sigrid Ligné, segretario dell’EGBA - di unirsi ai numerosi paesi europei che hanno stabilito normative ad hoc per il mercato dei giochi e delle scommesse. Tuttavia le disposizioni contenute nell'attuale proposta di legge impongono ampie barriere che renderanno assai difficile per tutti gli operatori dei giochi attivi in Europa di adeguarsi alle norme polacche”. Con questa normativa, infatti, la competitività delle società estere risulterebbe limitata e allo stesso tempo gli amanti del gioco del poker online non avrebbero più la possibilità di giocare su Internet. E giudizi negativi arrivano anche da alcuni membri della Comunità Europea, come il Regno Unito e Malta, preoccupati per quella che giudicano una legge repressiva a tutti gli effetti.