WSOP 2010 Ev. 50, Bonavena ci prova ma…

In corso l’evento 50 delle WSOP 2010, gli azzurri ci hanno provato..

Alle WSOP 2010 è in corso il torneo di Pot Limit Omaha, che ha visto partecipare tanti giocatori di poker azzurri, e che ci ha fatto sperare in un buon risultato, che purtroppo però, poi non è arrivato.

Si gioca l’evento 50 delle WSOP 2010

In 460 giocatori si sono iscritti al torneo numero 50 delle WSOP 2010, che prevedeva un buy in da 5.000 $. Tra i professionisti più noti, vi erano Phil Ivey, Scotty Nguyen ed Annette Obrestad, ma anche tanti altri abili giocatori di poker hanno voluto prendere parte ad un prestigioso torneo come questo, ed è stato creato un montepremi complessivo di ben 2.162.000 $!

Per il primo posto dell’evento di Omaha delle WSOP 2010, ancora da assegnare, ci sono in palio 508.090 $, e purtroppo però, non ci sono più azzurri a poter sperare di conquistarlo. Le loro “performances” a questi tavoli da poker delle WSOP 2010 sono state comunque valide, ed i nostri rappresentati a Las Vegas, si sono impegnati al massimo nell’impresa.

Gli italiani ce la mettono tutta, Bonavena il migliore

Sono stati grandi i nostri giocatori di poker che hanno preso parte all’evento di Pot Limit Omaha delle WSOP 2010 che è ancora in corso, e che ha visto un determinato Salvatore Bonavena conquistare una buona posizione nel day 1, per poi oscillare nel day 2, in cui più volte ha perso delle mani importanti e poi è riuscito a riprendersi. Il campione di poker tuttavia, non è riuscito ad arrivare al day 3, ed è uscito di scena poco prima dello “scoppio della bolla”.

Insieme a Salvatore Bonavena, il migliore dei “nostri” che si è fermato al 45° posto, si erano iscritti all’evento delle WSOP 2010 anche professionisti del poker come Dario Minieri, Max Pescatori, Dario Alioto e Carlo Braccini.

I tavoli verdi dell’evento 50 delle WSOP 2010 continuano ora anche senza gli italiani, ed in corsa ci sono 39 players rimasti, tra cui Kevin Schaffel, Dan Shak ed Alex Freiberg che si trovano in buona posizione per chips possedute.

Per gli azzurri, speriamo adesso che le cose vadano meglio nei prossimi eventi delle WSOP 2010!