Poker live, novità per la Svizzera

In Svizzera niente più tornei di poker Texas Hold’em, se non nei Casinò.

Importanti novità per quanto riguarda il poker live in Svizzera, dove i giocatori non saranno stati troppo contenti di sapere che, i tornei di poker Texas Hold’em adesso si potranno giocare solo ed esclusivamente nelle sale da gioco autorizzate.

La Svizzera e il suo divieto per il poker live

Niente più circoli privati in cui giocare a poker live ed organizzare tornei di Texas Hold’em, questo è quanto accade da oggi nella vicina Svizzera. A stabilirlo, è stata una delibera del tribunale di questo paese che, sollecitato dai Casinò svizzeri, ha deciso che i tornei di Texas Hold’em potranno essere disputati solo all’interno delle sue sale da gioco autorizzate.

Tale sentenza è immediata (e quindi è subito esecutiva), anche se, per quanto riguarda il Canton Ticino, sono stati concessi 10 giorni di tempo entro i quali i circoli privati dovranno chiudere e bandire il poker live

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I motivi del divieto sul poker live

Per quanto riguarda le motivazioni di tale decisione sul poker live, e quindi sui tornei di Texas Hold’em, queste si trovano nel pensiero dei giudci dell’Alta Corte svizzera, per i quali “la componente fortuna nel poker è prevalente rispetto al fattore abilità”.

E’ stato quindi stabilito che il poker live rientri nella categoria dei “giochi d’azzardo”, e quindi debba obbligatoriamente essere consentito solo nelle sale da gioco autorizzate, ovvero nei casinò.

Niente più trasferte per i giocatori di Texas Hold’em del nord Italia

Anche in questo paese il fenomeno del Texas Hold’em si era diffuso da tempo a macchia d’olio, e tantissimi giocatori di poker live italiani (delle regioni del Nord), che attendevano la riapertura dei circoli azzurri (con il decreto sul poker live che però tarda ad arrivare), vi si recavano regolarmente per i tornei di poker Texas Hold’em.

Questo naturalmente adesso non avverrà più, complice la Federazione dei Casinò che già aveva fatto un ricorso al Tribunale di primo grado (che aveva però riconosciuto il poker come un gioco d’abilità), e che poi è passata al Tribunale Federale, il quale però, come dicevamo, ha riconosciuto il poker live come “gioco d’azzardo” e deciso così la chiusura dei circoli ed il divieto dei tornei di Texas Hold’em, se non all’interno dei casinò.